A Bergamo tre alloggi confiscati ai clan destinati ai profughi ucraini

L’accordo Comune e Prefettura collaborano per accogliere chi fugge dalla guerra. Già 11 in città i beni sottratti alla criminalità organizzata.

A Bergamo tre alloggi confiscati ai clan destinati ai profughi ucraini

Da patrimonio del crimine a bene comune per la collettività e soprattutto per i più deboli. La proposta di destinare all’accoglienza dei profughi ucraini alcuni immobili confiscati alla criminalità organizzata prende piede: nei giorni scorsi il Comune ha approvato una delibera che ratifica l’accordo di collaborazione con la Prefettura «per la prima accoglienza dei cittadini ucraini in fuga dal conflitto».

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