Addio a Gaetano Azzolina, cardiochirurgo dei bambini

La scomparsa. A Bergamo, assieme a Parenzan, fu pioniere della disciplina. Dal 1965 lavorò all’Ospedale Maggiore, passando, nel 1967, alle Gavazzeni.

Addio a Gaetano Azzolina, cardiochirurgo dei bambini
Gaetano Azzolina ancora in attività: a Bergamo lavorò negli anni ’60

Il suo cuore ha smesso di battere lo scorso sabato, ma di cuori ne ha fatti vivere (e rivivere) tantissimi: difficile contarli, perché le vite non sono numeri. Gaetano Azzolina s’è spento a 91 anni nella sua casa di Sarzana , dove ha concluso una vita sempre in movimento, nel segno della medicina. Il suo nome resterà inciso nella storia della cardiochirurgia pediatrica, e dunque anche in quella della sanità bergamasca: luminare della disciplina, professionista eclettico, ha lavorato all’allora Ospedale Maggiore di Bergamo tra il 1965 e il 1967, poi alle Cliniche Gavazzeni fino al 1970. Siciliano nato a Riesi il 29 maggio 1931, la sua è stata una carriera da globetrotter, perché dopo la laurea a Palermo va a perfezionarsi in chirurgia toracica e vascolare per dieci anni negli Stati Uniti, tra Missouri e Texas, prima di riportare quelle conoscenze in Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA