Bergamo, al parco Sant’Agostino via all’ultimo lotto. «Contiamo di riaprirlo in estate»

IL CANTIERE. Affidati i lavori per completare la riqualificazione dell’area verde. Rota: «Iniziato l’intervento al parapetto». Ruzzini: «Cantiere complesso».

Con l’affidamento dell’ultima tranche di lavori, si chiude l’iter che consentirà al Comune di Bergamo di completare il tribolato cantiere per la riqualificazione del parco Sant’Agostino. Un intervento progettato dalla precedente amministrazione, fermato dall’alluvione del settembre 2024 quando una sezione del parapetto che perimetra l’area verde ha ceduto a valle, lasciando una ferita lunga 8 metri lungo le Mura. Manifestata la fragilità idrogeologica del sito il Comune è intervenuto con un nuovo progetto di messa in sicurezza (da integrare a quello per la riqualificazione del parco), approvato dalla Giunta nel maggio 2025, a cui poi ha dato corso.

«Obiettivo riaprire in estate»

Nei giorni scorsi gli uffici di Palazzo Frizzoni hanno affidato l’ultimo lotto da 182mila euro alla «Cooperativa della Comunità» per i lavori di «finitura» del parco, completamente chiuso dallo scorso ottobre (una porzione è rimasta aperta in estate, per garantire l’utilizzo dell’area giochi ai bambini). In tutto l’intervento vale circa 800mila euro. «Il nostro obiettivo è riaprire il parco in estate, salvo complicazioni meteo – spiega l’assessore al Verde Oriana Ruzzini –. Si tratta di un cantiere complesso, con tre appalti e imprese che si devono avvicendare. Al momento i nostri lavori stanno procedendo bene, tutto secondo i piani. Stiamo cercando di portarci avanti dove possibile, anche con le sistemazioni a verde».

L’andamento dei lavori

Sul fronte idraulico l’intervento si è concluso, fa il punto Ruzzini: «Le trincee drenanti sono state completate ed è stato fatto il sottofondo dei nuovi vialetti. Sono inoltre stati collegati i pluviali delle acque che dal tetto dell’Università (sul retro dell’ex monastero di Sant’Agostino, ndr) confluiranno nella stessa linea di regimentazione delle acque meteoriche». Realizzata anche una parte dei lavori relativi ai nuovi sottoservizi del parco che sarà dotato di nuova illuminazione e allacci per il futuro estivo che non sarà più allestito sul baluardo di Sant’Agostino ma dall’altra parte del parco, con accesso dalla Fara (la scorsa estate venne invece allestito sul baluardo di San Michele, a causa dei lavori in corso): «Verso la porta Sant’Agostino è stata realizzata la nuova linea fognaria e il degrassatore per gli scarichi di un eventuale estivo, così che le acque possano essere condotti in fognatura – illustra l’assessore –. Terminati il lavoro per il rifacimento del parapetto crollato, affideremo l’area all’impresa che andrà avanti con le opere di sua competenza. Chiusa anche quella parte è pronta a intervenire una terza impresa, a cui di recente sono stati affidati i lavori, che si occuperà dei vialetti, operazioni di finitura, ma anche della riqualificazione del campo da basket».

Dopo il crollo del 2024

Ottenuto il placet del Demanio e della Soprintendenza, il Comune ha avviato i lavori per il rifacimento del parapetto crollato nel settembre 2024. «I lavori sono partiti – fa il punto l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota i cui uffici hanno in carico il cantiere –. A causa delle basse temperature abbiamo dovuto sospendere le lavorazioni perché si stanno utilizzando delle malte particolari. Ma appena si rialzano, riprenderanno». A fine lavori il parco sarà sicuro e riqualificato. «È un intervento molto atteso da Città Alta – conclude Ruzzini –, il parco Sant’Agostino è l’unica area verde del quartiere insieme alla “Crotta”, contiamo di restituirlo per l’estate, con un campo da basket che sarà sempre fruibile, anche con l’estivo, con un’area giochi tra le più prestigiose in città e arredi di pregio. Il nuovo parco sarà disponibile per eventi, nell’ottica di preservare il patrimonio storico, naturale e paesaggistico».

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