Treno per Orio e raddoppio verso Ponte San Pietro, ritardi nei lavori: Rfi punta a chiudere a dicembre 2027
I CANTIERI. I due principali cantieri ferroviari della provincia accumulano nuovi ritardi. Rfi monitora direttamente l’avanzamento dei lavori.
Lettura 1 min.Servirà almeno un anno in più rispetto alle previsioni iniziali per completare i principali cantieri ferroviari che interessano Bergamo e la sua provincia: il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro e la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio. È quanto emerso nel corso dell’incontro organizzato a Milano da Rfi nella mattinata di lunedì 8 giugno per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere infrastrutturali in Lombardia. La nuova scadenza per il completamento di entrambi gli interventi è stata fissata a dicembre 2027, salvo ulteriori imprevisti.
Da alcuni mesi Rfi segue direttamente e con maggiore attenzione l’andamento dei lavori, dopo i significativi ritardi accumulati dall’impresa appaltatrice. Tra le ipotesi prese in considerazione vi è anche quella della risoluzione del contratto, una scelta che tuttavia appare complessa e difficilmente praticabile, sia per i possibili contenziosi giudiziari sia per le ulteriori ripercussioni sui tempi di realizzazione delle opere.
I lavori a rilento
Attualmente lo stato di avanzamento dei cantieri risulta inferiore al 30%. L’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, ha più volte espresso le proprie scuse alla città per i disagi che i lavori stanno causando a cittadini, studenti e pendolari. «Abbiamo riscontrato una serie di interferenze e di difficoltà nei rapporti con l’impresa appaltatrice», ha dichiarato.
Riapre un fornice in via San Bernardino
Nel frattempo sono state confermate le tempistiche relative ad alcune opere viabilistiche collegate ai cantieri. La riapertura di un fornice del ponte di via San Bernardino è prevista tra la fine di luglio e l’inizio di agosto: ciò consentirà la riapertura della carreggiata in direzione del centro città e il ripristino del passaggio pedonale. La riapertura completa del ponte è invece attesa per la metà di ottobre, mentre l’apertura della passerella di Boccaleone resta confermata per la fine di giugno.
Terzi: «Porteremo a casa gli obiettivi»
All’incontro era presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi, che ha sottolineato l’importanza strategica degli investimenti ferroviari: «L’obiettivo è rendere la Lombardia sempre più interconnessa e, in questo contesto, il servizio ferroviario è sempre più fondamentale. Si tratta di interventi che cambieranno il volto della regione in termini di efficienza e sostenibilità. C’è stato un grande lavoro di condivisione e non demorderemo: porteremo comunque a casa gli obiettivi».
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