Bergamo, in 3 anni spesi 31 milioni per le palestre comunali. Ma ancora molto da fare

SPORT. Gli investimenti tra risorse proprie e fondi del Pnrr. Tempi lunghi per l’impianto al Campo di Marte. A breve la Mazzi-Calvi.

Le palestre comunali, scolastiche e non, spesso con patrimonio edilizio complesso e datato, sono oggi uno degli snodi più rilevanti delle politiche educative e sportive cittadine. Nell’ultimo triennio, Bergamo ha investito oltre 31 milioni di euro, tra risorse comunali e fondi Pnrr. Con l’avvicinarsi di Bergamo Città Europea dello Sport 2027, il patrimonio delle palestre comunali assume un valore ancora più strategico, soprattutto in una città che, almeno per ora, non dispone di un vero e proprio palazzetto dello sport.

Le palestre presenti nelle scuole (elementari e medie) del Comune di Bergamo sono 31 in totale. Di queste, 13 sono palestre agonistiche, 30 sono a disposizione delle associazioni

«A Bergamo le associazioni sportive tengono viva la pratica sportiva quotidiana e svolgono una funzione sociale che va ben oltre l’attività agonistica – dice Marcella Messina, assessore alle Politiche sociali con delega allo sport –. Le palestre (scolastiche e non) sono uno strumento indispensabile per garantire continuità a questo lavoro. È per questo che l’amministrazione sta investendo su strutture più sicure, efficienti e accessibili: perché sostenere le associazioni significa investire nel benessere della città, sostenendo lo sport di base e rafforzando il legame tra scuola, quartieri e comunità».

I numeri

Le palestre presenti nelle scuole (elementari e medie) del Comune di Bergamo sono 31 in totale. Di queste, 13 sono palestre agonistiche, 30 sono a disposizione delle associazioni. L’unica palestra non aperta agli esterni (quella della primaria Diaz) è una «palestrina» che a causa delle dimensioni e della conformazione è utilizzabile soltanto per bambini piccoli. Oltre a queste, le associazioni utilizzano anche due palestre non scolastiche: Carpinoni e Tobagi.

Gli ultimi interventi

Dal 2024 sono state riqualificate cinque palestre destinate all’uso scolastico o extrascolastico (o entrambi, in alcuni casi) aperte ai quartieri e alle società sportive con un costo complessivo di quasi 11milioni.

Leggi l’approfondimento completo sulla copia digitale de L'Eco di Bergamo, alle pagine 18 e 19

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