Classi «spopolate», da Bergamo lettera al ministro: «Valutare deroghe»
LA RICHIESTA. Valois e Gafforelli scrivono a Valditara: «Rivedere i minimi per le prime, a tutela di un presidio».
LA RICHIESTA. Valois e Gafforelli scrivono a Valditara: «Rivedere i minimi per le prime, a tutela di un presidio».
ITALIA. Ma davvero sono i burqa in classe e gli studenti stranieri che non sanno l’italiano i problemi più urgenti della scuola italiana? Davvero serve un iter lampo per porre un freno all’«islamizzazione» e alle «classi ghetto»?.
LA PROPOSTA DEL GOVERNO. Nelle scuole bergamasche sono circa 25mila. «Progetti e risorse per l’integrazione. E grazie a loro ci sono i numeri».
LA PRIMA CAMPANELLA. Primo giorno di lezioni lunedì 14 settembre per 147mila studenti di città e provincia. Più bus per gli studenti con Atb e Teb. Test sulla viabilità.
ITALIA. L’Italia può concedersi una soddisfazione in campo scolastico, non un’auto celebrazione. I nuovi dati Ocse-Pisa 2025 dicono che i nostri quindicenni, in un’epoca in cui molti sistemi d’istruzione arretrano, reggono e in qualche caso avanzano.
DA SETTEMBRE. Addio a Geostoria, matematica «applicata» all’Intelligenza Artificiale e filiera 4+2 a regime. Alla primaria corsivo e poesie a memoria.
SCUOLA. Alle 8.30 si parte con il tema di italiano, identico per tutti gli indirizzi. L’emozione di ragazze e ragazzi sulle note di «Notte prima degli esami».
SCUOLA. Prove al via negli istituti da oggi - 10 giugno - al 30 giugno: si parte con le tre tracce di italiano. I prof e il colloquio pluridisciplinare: «Puntiamo a far emergere talenti e passioni dei ragazzi».
DOPO L’AGGRESSIONE. Il ministro dell’Istruzione ha premiato nella giornata di mercoledì 15 aprile lo studente che ha difeso la professoressa di francese Chiara Mocchi aggredita nella scuola di Trescore Balneario. L’intervento in video collegamento della prof: «Il tuo sangue freddo mi ha accompagnato in questi giorni di convalescenza».
LA VISITA. I l ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha fatto visita nella mattinata di domenica 29 marzo alla docente vittima di aggressione per mano di un suo studente. Il colloquio è durato circa un’ora.
L’INTERVENTO. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: «Abbiamo vietato l’uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l’accesso ai social ai minori di 15 anni». Le aggressioni a docenti in calo: 30 nei primi 7 mesi dell’anno scolastico.
LE MATERIE. Ecco dunque le discipline che il 19 giugno saranno oggetto della seconda prova scritta per i 500mila maturandi. Firmato il decreto dal ministro dell’Istruzione Valditara.
SPORT. Gli investimenti tra risorse proprie e fondi del Pnrr. Tempi lunghi per l’impianto al Campo di Marte. A breve la Mazzi-Calvi.
LA DECISIONE. Le nuove Indicazioni riportano al centro la storia occidentale, la «valorizzazione dell’identità nazionale» e la riscoperta dei classici, considerate dal Ministro elementi fondamentali per la formazione degli studenti
LA NOVITÀ. Arriva il nuovo esame di Maturità, con l’ok definitivo alla Camera.
IL RADUNO DELLA LEGA. Sabato 20 settembre la giornata dei Giovani, il leader arriva «a sorpresa» dopo un problema di salute: «Non potevo mancare». Il vice: «Io segretario? Faccio l’europarlamentare».
SCUOLA. I sindacati: «Stipendi bassi, in particolare per incarichi che prevedono solo spezzoni di orario». La proposta: tavolo con Aler, Ufficio scolastico e Comuni.
SCUOLA. Arriva il decreto per la nuova Maturità: orale sarà obbligatorio e chi non lo sosterrà sarà bocciato. Cambia anche il colloquio: si darà più attenzione alla crescita del giovane. La contestazione degli studenti: mai ascoltati.
IL DISAGIO. Progetto d’ascolto in 28 istituti, Valditara annuncia più risorse. Le difficoltà nei rapporti per la prima volta superano quelle di tipo scolastico.
CATTEDRE E DIDATTICA. Più di un terzo (431) sul sostegno. Resta il nodo dei supplenti, l’anno scorso erano oltre 2.800.