(Foto di Colleoni)
AL SEGGIO. Domenica 15 marzo in serata si conoscerà il nome di chi guiderà Via Tasso. La sfida è tra Pasquale Gandolfi e Gianfranco Gafforelli.
Bergamo
Domenica 15 marzo è il giorno delle elezioni provinciali. L’«ora x» è scattata alle 8, alla Cittadella dello Sport, dove 2.928 amministratori dei Comuni bergamaschi sono chiamati a scegliere il nuovo presidente della Provincia. La sfida è tra l’uscente Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo, e lo sfidante Gianfranco Gafforelli, al timone di Romano di Lombardia.
Il primo rilevamento dell’affluenza, a mezzogiorno, ha detto che hanno votato complessivamente 1.291 elettori, pari al 44,0 % del totale. Il meccanismo elettorale prevede voti «ponderati» in base alla fascia demografica di appartenenza dei paesi da cui provengono sindaci e consiglieri comunali. È la prima volta, dall’introduzione della legge Delrio, che si vota per il solo presidente e non per il Consiglio.In tutto quindi sono 2.928 amministratori di 240 Comuni bergamaschi (sono esclusi i tre «commissariati»). Ma come funziona? Gli elettori troveranno sulla scheda i nomi dei due candidati: chi ottiene più voti rimarrà in carica per quattro anni, o fino alla fine del proprio incarico da sindaco.
Alle 16 hanno votato complessivamente 1.768 elettori, pari al 60,3 % del totale.
Lo spoglio inizierà subito dopo il termine delle operazioni di voto, e dunque già domenica 15 marzo in serata si conoscerà il nome di chi guiderà l’ente di Via Tasso per i prossimi quattro anni (o fino al termine del proprio mandato da sindaco).
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