Bergamo, tre espulsioni e un trasferimento per il rimpatrio

I CONTROLLI. I provvedimenti sono stati eseguiti dall’Ufficio Immigrazione della Questura nei confronti di cittadini stranieri con precedenti penali.

Lettura meno di un minuto.

Bergamo

Tre provvedimenti di espulsione e un trasferimento in un Centro di permanenza per il rimpatrio sono stati eseguiti nei giorni scorsi dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare.

Espulso un cittadino egiziano

Uno dei provvedimenti ha riguardato un cittadino egiziano, nei confronti del quale il Magistrato di Sorveglianza di Brescia aveva disposto una misura di sicurezza con conseguente espulsione, dopo averne accertato la pericolosità sociale. L’uomo era già stato condannato per maltrattamenti in famiglia.

È stato inoltre rimpatriato un cittadino indiano, classe 1987, destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Bergamo dopo il diniego del titolo di soggiorno disposto dal Questore.

A suo carico risultavano una condanna a un anno di reclusione per tentata rapina, un decreto penale di condanna per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone e denunce per molestie, lesioni e percosse. Era stato anche colpito da un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Bergamo per due anni e sanzionato più volte per ubriachezza.

Un arresto per spaccio

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno inoltre trasferito in un Centro di permanenza per il rimpatrio un cittadino marocchino di 44 anni, arrestato dalla Polizia Locale di Bergamo per spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo l’udienza con rito direttissimo, la Questura ha avviato le procedure per l’espulsione. L’uomo aveva già riportato una condanna a 4 anni e 4 mesi per spaccio e rapina e una successiva condanna a 6 mesi per spaccio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA