Bergamo, truffa una signora di 89 anni. Arrestato in flagranza dai carabinieri

IL CASO. Fermato in viale Giulio Cesare, è stato trovato in possesso di tutta la refurtiva, poi riconsegnata alla vittima.

Bergamo

I carabinieri di Bergamo, nel pomeriggio del 9 gennaio, hanno arrestato in flagranza un uomo di 55 anni ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una 89enne residente in città.

La truffa a Bergamo

Originario della provincia di Napoli, ma di fatto senza fissa di mora e con precedenti di polizia, è stato fermato in viale Giulio Cesare in atteggiamento circospetto, per questo controllato e perquisito sul posto, spiegano i carabinieri in una nota. Secondo quanto ricostruito, fingendosi un maresciallo della Guardia di Finanza, avrebbe raggirato una signora di 89 anni, inducendola a consegnarli monili in oro, orologi e contanti, sostenendo - falsamente - che fosse necessario effettuare un controllo su questi beni.

I consigli dei carabinieri: «Nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede denaro o oggetti di valore, né per sé né per presunte emergenze familiari»

I carabinieri, durante la perquisizione, hanno ritrovato tutta la refurtiva, integralmente restituita alla donna. L’uomo, invece, è stato portato in carcere a Bergamo e lunedì 12 gennaio il gip ha convalidato l’arresto, disponendo il divieto di dimora nella provincia.

I consigli dei carabinieri

L’Arma dei carabinieri ricorda alcune semplici indicazioni per prevenire episodi analoghi:
• Nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede denaro o oggetti di valore, né per sé né per presunte emergenze familiari.
• In caso di telefonate sospette che citano incidenti stradali, problemi giudiziari , anche di familiari o richieste urgenti di denaro, interrompere la conversazione e contattare subito il 112.
• Non aprire la porta a sconosciuti, anche se si qualificano come tecnici, funzionari o personale in divisa: verificare sempre tramite numeri ufficiali.
• Non consegnare mai denaro o gioielli a persone inviate da sedicenti operatori telefonici.
• Parlare con familiari e vicini, soprattutto se si vive soli: tenere una rete di contatti aiuta a evitare situazioni di rischio.
• In caso di dubbio, è preferibile sempre contattare il 112.

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