«Clic.C Bergamo», ecco i venti progetti per contrastare i cambiamenti del clima

Il Comune di Bergamo, assieme a Parco dei Colli, Legambiente Lombardia ed Ersaf, si è aggiudicato il finanziamento di Fondazione Cariplo da 1,3 milioni. Dalle vasche d’Astino ai Vasi.

Venti progetti, racchiusi sotto il cappello di un’unica articolata iniziativa, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. È così che il Comune di Bergamo, insieme a Parco dei Colli, Legambiente Lombardia ed Ersaf, si è aggiudicato un finanziamento di 1,3 milioni di euro da Fondazione Cariplo, nell’ambito di un bando legato al tema della transizione ecologica. Il pacchetto di interventi – in parte già in fase di progettazione o realizzazione – riguarda tante opere che l’Amministrazione ha messo in cantiere anche insieme al Parco dei Colli, dalla messa in sicurezza idraulica della Valle d’Astino, agli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico del Sentiero dei Vasi, dal Bosco della Memoria della Trucca, all’ampliamento del parco della Malpensata, fino al cosiddetto «corridoio ecologico» del Parco Agricolo della Madonna dei Campi e altri ancora, per un valore complessivo di 8,5 milioni di euro (dalla Regione Lombardia arriverà un altro contributo di 1,1 milioni). Ma l’iniziativa, denominata «Cli.C. Bergamo!» (dove Cli.C. sta per Climate Change), si pone soprattutto l’obiettivo di ripensare all’approccio nei confronti dei temi legati all’ambiente, con la scommessa di coinvolgere anche i piccoli Comuni.

«In questi mesi la città si sta interrogando sul suo futuro – ha detto l’assessore all’Ambiente Stefano Zenoni –. Siamo infatti nella fase di preparazione del nuovo Pgt e del nuovo patto dei sindaci. Il progetto persegue la costruzione di una “strategia climatica” locale comune, anche sperimentando risposte alle criticità, come ondate di calore, bombe d’acqua e conseguenti rischi idrogeologici, che il cambiamento climatico provoca sulla nostra città». I primi interventi sono già in dirittura d’arrivo, tuttavia alcune delle azioni comprese nell’iniziativa «Cli.C. Bergamo!» avranno una durata pluriennale e andranno ad incidere anche sulla pianificazione e sul metodo di progettazione, in un’ottica di utilizzo sempre più massiccio delle nuove tecnologie.

L’investimento complessivo previsto dal Comune (che ha istituito anche un «climate manager») sarà di 5,6 milioni, il Parco dei Colli impegnerà 135 mila euro, 40 mila Legambiente Lombardia e 60 mila Ersaf. «C’è la consapevolezza che il clima è cambiato – ha detto il presidente Parco dei Colli Oscar Locatelli –. Questo progetto prevede uno studio approfondito per capire dove i cambiamenti climatici sono in atto e quali conseguenze hanno sul nostro territorio. Il Parco lavorerà in particolare sul tema della depavimentazione, un’operazione che avrà anche un valore culturale. Dobbiamo però capire che si può gestire bene il territorio anche smettendo di costruire: senza gli errori del passato, a questo punto la situazione sarebbe migliore. Il problema è convincere soprattutto i piccoli Comuni che certe operazioni superano i confini territoriali».

Un appello a un maggior coinvolgimento, dunque, al termine di un percorso che ha fatto comunque della collaborazione un punto di forza per l’ottenimento dei fondi. «Il contrasto al cambiamento climatico è uno dei nostri obiettivi strategici – ha detto Federico Beffa di Fondazione Cariplo –. La sfida è ora quella di ingaggiare di più le comunità e di creare nuove competenze. Questo finanziamento rappresenta un valore aggiunto e darà senz’altro il via a un percorso più ampio e a una visione a lungo termine».

Avere una strategia condivisa sul clima (a coinvolgere la cittadinanza penserà Legambiente), «sarà in futuro un motivo di premialità per accedere ad altri finanziamenti – ha concluso Zenoni –. I Comuni finora non coinvolti potrebbero quindi avere un motivo in più per entrare nel progetto».

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