Concerto sulle note di Beethoven e Donizetti per la Banda dell’Arma dei carabinieri

L’EVENTO. Omaggio a Bergamo sabato 24 giugno alle 18.30 nella suggestiva piazza Vittorio Veneto. La Banda famosa e apprezzata si è esibita anche per il Columbus Day negli Usa e nella Piazza Rossa a Mosca.

Sabato 24 giugno, alle 18.30, la Banda dell’Arma dei carabinieri sarà protagonista di un emozionante concerto che si terrà nella splendida piazza Vittorio Veneto di Bergamo, ai piedi della scenografica Torre dei Caduti. L’evento si inserisce nelle iniziative previste per le celebrazioni di «Bergamo Brescia capitale della cultura 2023» che arricchiscono lo scenario culturale del nostro capoluogo.

Gli elementi della Banda, diretti dal colonnello Massimo Martinelli, si esibiranno in un vastissimo repertorio che spazia dalle tradizionali marce militari, ai brani classici e operistici, sino a comprendere composizioni moderne e contemporanee. Saranno suonate musiche tratte da famose composizioni di Beethoven e Wagner, inoltre sarà reso onore anche a Gaetano Donizetti con una composizione basata sui temi dell’Opera buffa «L’Elisir d’Amore», proprio del compositore bergamasco.

Insieme agli orchestrali della Banda dell’Arma si esibirà un altro bergamasco, il compositore dei nostri tempi Gianluigi Trovesi, che in oltre quarantacinque anni di attività artistica ha portato il jazz italiano in giro per l’Europa e nel mondo. Con la composizione del direttore colonnello Massimo Martinelli, ai cui testi ha collaborato il cardinale Angelo Comastri, sarà eseguito «Presente», un brano celebrativo di natura descrittiva che esalta la figura del «Carabiniere per eccellenza»: il Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto.

Nel repertorio della Banda dell’Arma dei carabinieri, che da sempre raccoglie consensi e ottiene il plauso dei critici più severi, non potrà mancare l’inno del nostro Paese: «Il Canto degli italiani». La Banda è composta da un maestro direttore, un maestro vice direttore, 102 orchestrali ed un archivista, tutti laureati nei vari conservatori italiani; ha assunto l’attuale denominazione di Banda dell’Arma dei Carabinieri nell’anno 1920, anche se le sue origini risalgono ad un secolo prima, quando nel 1820, il Corpo dei Carabinieri Reali comprese nel suo organico un nucleo di Trombettieri trasformatosi nel 1862 in Fanfara.

In quasi due secoli di storia la Banda si è esibita in tutto il mondo, ricevendo sempre un forte plauso per l’elevata professionalità dei suoi orchestrali e per il fascino delle splendide uniformi. Sono innumerevoli le sue esibizioni, sia in Italia che all’estero, tra le quali ricordiamo quella al 61° Festival di Sanremo, quella a Canton (Cina) nella splendida cornice del Sun Yat-sen Memorial Hall in occasione dell’«Anno dell’Italia in Cina», quelle per le esposizione universali di Aichi (Giappone) e Dubai (Emirati Arabi) o ancora, in più occasioni, negli Usa per le celebrazioni del Columbus Day. Va sottolineato inoltre che negli anni 2012, 2016 e 2017 il complesso ha rappresentato l’Italia al Festival di Mosca «Spasskaya Tower Tattoo» esibendosi – cosa unica per una banda militare italiana – nella suggestiva Piazza Rossa con grandi apprezzamenti di critica e di pubblico.

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