Congedo parentale Covid, proroga fino al 31 marzo: ecco come chiederlo

Possono usufruirne i genitori con figli positivi, in quarantena da contatto e in dad. Domande online all’Inps.

Congedo parentale Covid, proroga fino al 31 marzo: ecco come chiederlo

Ancora dopo quasi due anni, la materia resta complessa. E, soprattutto, in costante evoluzione. Cosa succede allo stipendio del lavoratore quando finisce in quarantena perché «contatto» di un positivo? E quali sono gli strumenti che vanno incontro al lavoratore con famiglia? L’inizio dell’anno ha portato alcune novità importanti, su cui prova a far chiarezza la Cgil di Bergamo. «È confermata la proroga fino al 31 marzo del termine per la fruizione del cosiddetto congedo parentale Sars-CoV-2 - spiega il sindacato, sulla base dell’ultima nota dell’Inps -. Possono usufruirne i genitori lavoratori con figli affetti da Covid, in quarantena da contatto oppure con attività didattica o educativa in presenza sospesa (o con centri diurni assistenziali chiusi), per la cura dei figli conviventi minori di 14 anni». La domanda può essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale www.inps.it, il contact center integrato (numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o 06.164.164 da rete mobile a pagamento) o tramite gli istituti di patronato.

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