(Foto di Bedolis)
LA GIORNATA. La manifestazione è l’occasione per visitare luoghi non sempre accessibili e per stare all’aria aperta. Tantissimi gli iscritti, giovani, famiglie e molti amici. Città Alta la meta preferita.
Lettura 3 min.Bergamo
Una giornata all’insegna dell’aria aperta, dello sport e della natura. Oltre al percorso turistico di 12 chilometri e a quello amatoriale di 16 chilometri, ci sarà anche la «Zerogradini», un itinerario accessibile e privo di barriere architettoniche. Lungo il tracciato saranno presenti oltre 50 realtà del territorio, tra associazioni, cooperative sociali, enti e gruppi impegnati sui temi dell’inclusione. I partecipanti potranno così conoscere attività e progetti che operano sul territorio. Le iscrizioni sono ancora aperte.
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Sarà possibile registrarsi dalle 8 alle 11 allo Sportello Abbonamenti de L’Eco di Bergamo, in piazzetta Don Spada, oppure dalle 9 alle 18 allo stand de L’Eco Café in piazza della Cittadella, in Città Alta. La quota è di 9 euro e comprende l’accesso ai luoghi della cultura aderenti e l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici Atb, e-Brt e Teb.
Fulcro della manifestazione sarà ancora una volta l’opportunità di scoprire e visitare circa 70 siti culturali aderenti all’iniziativa. Chiese, musei, palazzi storici, spazi artistici e luoghi simbolo del territorio apriranno le loro porte, offrendo ai partecipanti l’opportunità di costruire liberamente il proprio itinerario. Sarà possibile scegliere le tappe in base ai propri interessi, alternando la visita a un museo a una passeggiata tra i vicoli, una sosta in una chiesa, in un parco o la scoperta di un edificio storico. A rendere immediatamente riconoscibile la manifestazione sarà la maglietta ufficiale dell’edizione 2026, quest’anno di colore viola. Un segno distintivo che accompagna la manifestazione e ne racconta lo spirito: una comunità in movimento, pronta a condividere un’esperienza tra luoghi, persone e storie.
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L’appuntamento è stato alle ore 9 in piazzetta Don Spada, davanti alla sede de «L’Eco di Bergamo», da doveè partito il lungo serpentone viola diretto verso il cuore della città. Il percorso attraverserà viale Papa Giovanni XXIII, il Sentierone, le Mura veneziane e la Corsarola, accompagnando i partecipanti alla scoperta di Bergamo attraverso due itinerari differenti. Entrambi i percorsi saranno disponibili sull’app «Orobie Active» e indicati nella mappa ufficiale della manifestazione. Ognuno potrà così scegliere il tragitto più adatto ai propri interessi e alle proprie possibilità, alternando camminata, visite culturali e soste lungo il percorso. A concludere la giornata, il tradizionale ristoro all’Oratorio del Seminarino, nel cuore di Città Alta, luogo simbolo delle origini della «Millegradini». Un momento di incontro che accompagnerà la conclusione della manifestazione e riunirà partecipanti, volontari e realtà coinvolte nell’organizzazione.
Anche quest’anno si conferma la «Zerogradini», il percorso accessibile pensato per garantire la partecipazione alle persone con disabilità motoria, temporanea o permanente, agli anziani, alle donne in gravidanza, alle famiglie con bambini piccoli e a tutti coloro che possono incontrare difficoltà negli spostamenti in una città caratterizzata da salite, dislivelli e percorsi storici. La nuova edizione della «Zerogradini», la tredicesima edizione su sedici della «Millegradini», offrirà un itinerario accessibile tra la sede de «L’Eco di Bergamo» e Città Alta. Il tragitto è stato studiato per consentire anche alle persone in carrozzina di raggiungere il centro storico senza incontrare barriere architettoniche, vivendo in autonomia una delle esperienze più caratteristiche della manifestazione.
Tra gli elementi che rendono la «Millegradini» un appuntamento particolare c’è anche il coinvolgimento degli studenti di alcune scuole superiori, chiamati a svolgere il ruolo di guide e ciceroni nei luoghi culturali aderenti. Giovani appassionati e preparati accompagneranno i visitatori tra cortili, chiese e palazzi, offrendo spiegazioni, curiosità e racconti capaci di trasformare le diverse tappe in esperienze vive e coinvolgenti. La loro presenza rappresenta un’opportunità di crescita e di partecipazione alla vita culturale della città. Attraverso l’esperienza sul campo, i ragazzi imparano a conoscere e valorizzare il patrimonio bergamasco, affinano la capacità di parlare in pubblico, gestire gruppi, rispondere alle domande e adattarsi a interlocutori diversi. La «Millegradini» diventa così anche un laboratorio di competenze trasversali, nel quale gli studenti possono sperimentare responsabilità e autonomia. Il coinvolgimento dei giovani favorisce inoltre un incontro tra generazioni. I visitatori, tra cui molti adulti e anziani, saranno accompagnati da ragazzi che racconteranno la storia della propria città con entusiasmo e un punto di vista nuovo. In questo modo, la manifestazione contribuisce a rafforzare il legame tra le nuove generazioni e il territorio.
Le scuole cittadine che parteciperanno sono: Liceo Linguistico Statale Giovanni Falcone, Liceo Classico Statale Paolo Sarpi, Istituto Tecnico Statale Giacomo Quarenghi, Seminario Vescovile Giovanni XXIII, Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù, Istituto Comprensivo Eugenio Donadoni, Scuola Secondaria di primo grado Bernardo Tasso, Scuola dell’Infanzia “Centro per la Famiglia” Città Alta.
La «Millegradini» è anche un’occasione per portare con sé un ricordo della manifestazione. Accanto alla maglietta ufficiale e alle sacche disponibili fino a esaurimento scorte, sarà possibile acquistare i prodotti dedicati all’evento: i biscotti, la birra, il bicchiere e il magnete, pensati per accompagnare e conservare nel tempo l’esperienza del fine settimana. Tutte le informazioni su www.millegradini.it
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