(Foto di Colleoni)
VERSO LA PASQUA. Cattedrale gremita in Città Alta per la Domenica delle Palme. La tradizionale processione con i rami d’ulivo insieme a monsignor Francesco Beschi.
«La Croce è rappresentativa di ogni sofferenza umana e dolore, di cui il mondo attuale riempie i nostro occhi. Solo l’amore di Dio non ci abbandona al vuoto della morte, del peccato, del male»: queste le parole del Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, nell’omelia in Cattedrale nella Domenica delle Palme. La cerimonia di domenica 29 marzo è stata seguita dalla tradizionale processione per le vie di Città Alta con i rami d’ulivo dopo la benedizione.
«C’è un segno in ogni angolo di strada, in ogni chiesa, in molte case che racchiude, condensa il significato della Passione, ascoltato oggi - ha spiegato monsignor Beschi -. Sono pagine molto ampie, cuore di tutti i Vangeli. Il Crocefisso è il segno verso cui orientiamo lo sguardo, anche se siamo assorbiti dall’intensità delle nostre vite. La Croce è rappresentativa di ogni sofferenza umana e dolore, di cui il mondo attuale riempie i nostro occhi. Solo l’amore di Dio non ci abbandona al vuoto della morte, del peccato, del male. Il potere del male è stato distrutto dall’interno».
Il vescovo ha impartito la benedizione dell’amore che scaturisce Dalla Croce,«primizia della benedizione pasquale» con l’auspicio che raggiunga il cuore e invitando I fedeli a portarla «alle persone lontane, anche sole, dimenticate, arrabbiate». Al termine della Messa il vescovo si è recato in episcopio con i seminaristi e le loro famiglie per il «lancio» delle caramelle, tradizione introdotta dal vescovo Roberto Amadei.
Il calendario delle celebrazioni proseguirà il 2 aprile, Giovedì Santo, giorno che segna l’inizio del Triduo pasquale. Ricorrenza in cui si fa memoria dell’Ultima Cena e dell’istituzione del sacerdozio e dell’Eucaristia. Il primo momento si terrà in Cattedrale, dove alle 9,30 monsignor Beschi celebrerà la Messa del Crisma. Sempre in Sant’Alessandro, alle 21, è in programma la Messa nella Cena del Signore con la lavanda dei piedi.
Si arriva quindi al Venerdì Santo, data in cui si ricorda la passione e morte di Gesù Cristo in croce. Le celebrazioni cominceranno alle 8.45, quando il Vescovo celebrerà la Liturgia delle Ore in Cattedrale. E alle 18, sempre in Cattedrale, monsignor Beschi presiederà la celebrazione della Passione del Signore. La vigilia di Pasqua, sabato 4 aprile, alle 8.45 in Cattedrale si terrà la Liturgia delle Ore. Mentre in serata, alle 21, il Vescovo celebrerà la Messa solenne della Veglia pasquale.
Infine, in occasione della domenica di Pasqua, giornata in cui si celebra la Resurrezione di Gesù Cristo, monsignor Beschi presiederà alle 10.30 in Cattedrale la solenne celebrazione eucaristica. L’ultimo appuntamento è previsto alle 17, quando il Vescovo di Bergamo presiederà i Vespri.
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