Dopo un anno di lavori lunedì 12 riapre il sottopasso in stazione a Bergamo

IL CANTIERE. In attesa dei nuovi ponti, il tunnel che collega il centro a via Gavazzeni tornerà fruibile. Inizialmente avrà una sezione ridotta.

È scattato il conto alla rovescia per l’apertura del nuovo sottopasso della stazione di Bergamo, nell’ultimo anno sostituito dall’attraversamento a raso che ha garantito il collegamento ciclopedonale diretto tra via Gavazzeni (asse con diverse scuole) e piazzale Marconi (porta d’accesso al centro), soprattutto a beneficio degli studenti e dei pendolari, ma non solo. Chiuso dal gennaio del 2025, per i lavori di ricostruzione, il tunnel tornerà fruibile «a partire da lunedì 12 gennaio», come reso noto da Rfi, Rete ferroviaria italiana. Il ripristino del passaggio sotterraneo, che inizialmente era stato annunciato entro fine dicembre, segna un significativo passaggio nel maxi progetto di trasformazione della stazione e dà il là alla transizione verso un hub moderno e intermodale.

In futuro il tunnel servirà come collegamento interno allo scalo tra i vari binari

In una prima fase, il sottopasso continuerà a «ricucire» le zone a nord e sud dello scalo. Ma il suo futuro non sarà più di connessione urbana bensì di passaggio tra i diversi marciapiedi ferroviari. Servirà infatti come collegamento interno alla stazione ferroviaria ora in fase di rinnovamento, attraverso un piano con investimenti da 100 milioni di euro e lavori a cura del raggruppamento di imprese formato da Vitali Spa e Francesco Comune Costruzioni, su incarico di Rfi. Nel 2026 sono infatti in programma i lavori per opere in elevazione del nuovo hub ferroviario, con ponti di scavalco dei binari ed un ulteriore «landbridge» che ricucirà il tessuto urbano cittadino con il progetto di Porta Sud.

Apertura comunicata alla Prefettura

Come spiegato da Rfi, «il sottopasso è la ricostruzione di quello esistente, resa necessaria per garantirne la compatibilità con il nuovo assetto dei marciapiedi e dei binari previsti dal progetto. L’opera è da considerarsi definitiva, in virtù degli esiti della Conferenza dei Servizi che ha approvato il progetto del nuovo hub di stazione, prescrivendo il mantenimento in esercizio del sottopasso ferroviario in via definitiva e accoppiato ai due ponti previsti». L’apertura del sottopasso è stata comunicata anche alla Prefettura. Stando ai piani di Rfi, in una prima fase il sottopasso sarà riaperto con una sezione ridotta rispetto a quella definitiva, per consentire l’avvio dei lavori affidati all’appalto per la costruzione dell’hub ferroviario sul sedime del percorso di superficie. Mentre per l’apertura completa, con la sezione definitiva, dovrebbero servire ancora alcune settimane.

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