Elezioni in provincia di Bergamo, urne aperte fino alle 15 - Gli aggiornamenti in diretta

COMUNALI. A Fuipiano, Mezzoldo e Valleve, con un solo candidato, già alle 19 di domenica 24 maggio superato almeno il 40% di elettori. Lo spoglio nel pomeriggio.

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Per la certezza di esser stati eletti dovranno attendere lo spoglio che inizia oggi - lunedì 26 maggio - alle 15, come tutti gli altri candidati. Ma per tre sindaci della Bergamasca la serata di domenica 25 maggio ha portato già il superamento di un primo, importante «scoglio»: si tratta di Luigi Elena, Stefania Siviero e Gianfranco Lazzarini. Rispettivamente candidati alla guida dei municipi di Fuipiano Valle Imagna, Mezzoldo e Valleve, hanno in comune il fatto di essere i primi cittadini uscenti nei rispettivi paesi, e di essersi ricandidati a guidarli «in solitaria», senza avversari.

E dunque per loro la prima sfida si è giocata con il quorum: dovevano recarsi ai seggi almeno il 40% degli aventi diritto (tolti, se non sono andati a votare, gli elettori residenti all’estero iscritti all’Aire). Il traguardo per tutti e tre era raggiunto già alle 19, e si è consolidato alle 23: la prima giornata si è chiusa per Fuipiano con affluenza al 50% esatto, anche in leggera crescita rispetto al 2020, per Mezzoldo al 53,9% e per Valleve al 54,87%.

La riconferma per i tre sindaci è dunque vicina, ma sarà comunque necessario il secondo step: con lo spoglio di oggi dovranno ottenere almeno la metà dei voti validi nelle urne, e dunque potranno essere proclamati sindaci solo dopo lo scrutinio.

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Mezzoldo

A Mezzoldo già alle 19 i dati parlavano di 75 votanti su 154 elettori, con una percentuale del 48,7%. «Il raggiungimento del quorum è il segnale evidente di quanto la popolazione abbia a cuore il proprio Comune e desideri dare continuità alla sua gestione – commenta Stefania Siviero, che guida la civica “Stella Alpina” –. La scelta dei cittadini di recarsi alle urne rappresenta un profondo attestato di vicinanza e un forte incoraggiamento per il futuro. Vogliamo ringraziare sentitamente tutti coloro che sono andati a votare: con il loro voto hanno dimostrato di apprezzare il lavoro svolto finora e hanno confermato la fiducia nei progetti che ancora possiamo realizzare insieme per il bene della comunità». Se lo spoglio di oggi confermerà il dato, la nuova (vecchia) maggioranza – che aveva raccolto l’eredità dello storico sindaco Raimondo Balicco, scomparso nel 2020 – potrà quindi continuare il lavoro svolto nei primi 5 anni di amministrazione.

Valleve

Anche a Valleve, Gianfranco Lazzarini e la sua lista «Uniti per Valleve» hanno superato l’ostacolo del quorum nella prima giornata elettorale, già prima delle 18. E anche qui, per l’amministrazione uscente – se confermata dallo spoglio – sarà il secondo mandato consecutivo alla guida del paese dell’alta Valle Brembana. Alle 19 i dati dell’affluenza parlavano di 54 votanti su 113 elettori, con una percentuale del 47,79%. «Siamo soddisfatti del raggiungimento del quorum già oggi (ieri per chi legge, ndr) – commenta Lazzarini –. Un risultato che è un successo del gruppo e non personale».

Fuipiano

A Fuipiano, il necessario 40% è stato raggiunto alle 19 con 74 schede votate su 176 elettori. Un po’ più tranquillo dunque, dopo questo primo risultato, il sindaco attuale e «in pectore» Luigi Elena: «Devo dire che i miei concittadini stanno votando, quindi facendo il loro dovere civico: la risposta a nel recarsi ai seggi è buona. Tra l’altro c’è ancora tempo sino alle 15 di domani (oggi, ndr), poi con lo scrutinio si saprà se ci sarà la mia riconferma e quella della squadra. Sono fiducioso, così come i componenti della mia lista».

In tutti i 14 Comuni bergamaschi al voto (oltre ai tre già citati, ci sono Sorisole, Clusone, Almè, Cividate al Piano, Gazzaniga, Cene, Solto Collina, Borgo di Terzo, Colere, Oneta e Parzanica) le urne rimarranno aperte anche oggi dalle 7 alle 15. Subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio: tra il pomeriggio e la prima serata, dunque, si conosceranno i nomi dei nuovi sindaci.

L’affluenza

Alla sera di domenica 25 maggio, l’affluenza in Bergamasca appariva in netto calo rispetto alle precedenti elezioni amministrative. La media nel settembre 2020 – sempre confrontando le 23 del primo giorno di votazioni – era stata del 54,03%, domenica 25 maggio si è chiusa al 45,59%: un calo di oltre 8 punti percentuali.

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I confronti non sono però semplici, sia perché a settembre 2020 si votò eccezionalmente in autunno e in pieno Covid, sia perché quella tornata era abbinata al referendum costituzionale che decise la riduzione del numero di parlamentari. E la splendida domenica di sole, il 25 maggio, può aver indotto molti a rimandare a lunedì 26 l’appuntamento con le urne. Intanto però la flessione è evidente, anche se non solo locale: scendono sia la media lombarda, sia quella nazionale. Colpisce però che Bergamo, spesso sopra la media italiana per partecipazione al voto, in questo caso si trovi al di sotto: 46,31% il dato italiano, 45,59% quello locale. Superiamo invece la media regionale, ferma al 41,3%.

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