(Foto di Bedolis)
L’INDAGINE. Gli inquirenti al lavoro per ricostruire i passaggi di proprietà. I reperti al Labanof di Milano per le analisi.
Lettura 1 min.Saranno portate nell’istituto di medicina legale di Milano, per essere studiate dai professionisti dell’equipe di Cristina Cattaneo, le ossa rinvenute lunedì all’ex «Crystal bar» di via Borgo Santa Caterina, durante i lavori di ristrutturazione. Un intervento che ha riportato alla luce un teschio e alcune altre parti di uno scheletro, che si trovavano sotto la pavimentazione davanti l’antico muro in pietra, successivamente nascosto da una seconda parete.
Le ossa apparterrebbero a un’unica persona, di età adulta, che potrebbe trovarsi lì da molti anni. Dallo stato dei reperti, la sepoltura potrebbe infatti risalire persino a un centinaio di anni fa. Ma è presto per dare risposte a questo giallo. Al momento, infatti, non è stato possibile stabilire neanche si tratti di un uomo o di una donna. E non sono stati trovati resti di indumenti né oggetti. Solo il teschio e alcune ossa, che saranno appunto oggetto di studio, così come il materiale ritrovato intorno.
Lunedì sul posto sono arrivati gli investigatori della Squadra mobile della Questura con i colleghi della scientifica, oltre a un medico legale e un’antropologa dello staff di Cattaneo. In Borgo Santa Caterina è arrivato anche il pm Emanuele Marchisio, che coordina le indagini, e ha disposto il sequestro del locale. L’apertura del fascicolo per omicidio, a carico di ignoti, è un atto dovuto necessario per eseguire tutti gli accertamenti del caso. Non solo sulle ossa, ma anche del terreno in cui si trovavano.
Inoltre, le indagini saranno utili per ripercorrere, a ritroso, i passaggi di proprietà i diversi gestori del locale (così come delle attività ospitate). Intanto, ieri mattina c’è stato un ulteriore sopralluogo all’interno del bar, ma non sono stati trovati ulteriori elementi di interesse. La scoperta risale a lunedì mattina, all’interno dell’ex «Crystal bar», al civico 20A. Il locale è chiuso da qualche tempo, e i nuovi affittuari hanno deciso di far eseguire lavori di ristrutturazione prima di aprire l’attività. E proprio mentre gli operai stavano lavorando, hanno trovato le ossa di una persona e il teschio. Immediato l’allarme, e l’avvio delle indagini.
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