Il ricordo di Zoe Trinchero al presidio contro la violenza di genere:

LA MANIFESTAZIONE. Domenica 8 febbraio alle 18 in largo Rezzara a Bergamo il consueto appuntamento per sensibilizzare sulla violenza di genere.

Bergamo

«Solo sì è sì: questo è il significato consenso». È il messaggio del presidio mensile della Rete bergamasca contro la violenza di genere, riunitosi, come l’8 di ogni mese, domenica alle 18 in largo Rezzara.

Ospiti speciali per questo appuntamento alcuni membri del gruppo «Fuori dal coro», che hanno inframmezzato con le loro canzoni, incentrate su libertà e rivendicazione dei diritti, gli interventi in programma.«Lo spunto per il tema di questo mese arriva dalla cronaca politica – ha spiegato l’organizzazione –. Nonostante la Camera avesse votato inizialmente una norma basata esplicitamente sul consenso, nel passaggio al Senato il testo è stato stravolto, cancellando di fatto il principio del “solo un sì e un sì” a favore del concetto di dimostrare una “volontà contraria”, che pone ancora una volta sulla vittima il peso di dimostrare che non se l’è cercata».

In chiusura il ricordo di Zoe Trinchero – vittima diciassettenne di femminicidio, uccisa nella notte tra venerdì e sabato scorso a Nizza Monferrato, in Piemonte – e di Angela Azzaro, giornalista scomparsa ieri a 59 anni. A seguire il consueto momento di microfono aperto, per permettere a partecipanti e spettatori di condividere messaggi ed esperienze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA