Largo Rezzara, la Rete bergamasca svela il cartello contro la violenza di genere

LA NOVITÀ. La nuova «segnaletica» fornisce anche due numeri utili per tutte coloro che subiscono abusi.

Bergamo

La Rete bergamasca contro la violenza di genere ha ricominciato il suo cammino per il 2026.

Cartello contro la violenza

Giovedì 8 gennaio si è tenuto il primo degli ormai tradizionali presìdi mensili in largo Rezzara, in pieno centro città. Con una novità: lo svelamento di un cartello, molto simile a un’insegna stradale, che punta il dito contro violenza sulle donne, fornendo anche, al contempo, due numeri utili per tutte coloro che subiscono abusi, ossia il numero unico nazionale 1522 e il 389-617714, che è il cellulare del Centro anti violenza Aiuto Donna di Bergamo.

A presiedere alla semplice cerimonia sono state Sara Modora, coordinatrice bergamasca del Centro anti violenza Aiuto Donna, e Marzia Marchesi, assessora alle Pari opportunità, che ha voluto ringraziare la Rete per la proposta, accolta dall’amministrazione, di affiggere cartelli di sensibilizzazione. Oltre a quello in largo Rezzara, ne è stato posizionato un altro alla stazione ferroviaria.

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