L’ondata di caldo non dà tregua: si sfiorano i 40 gradi e «notti tropicali»

Il meteo Bollino arancione anche nella nostra città. L’esperto: «Nelle ore notturne 6-8° sopra la media». Ats ha attivato un numero verde per l’emergenza.

L’ondata di calore non dà tregua. Anche a Bergamo (come a Brescia e a Milano), c’è il bollino arancione, con «temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili», avverte il ministero della Salute.

L’incauto automobilista che parcheggia al sole può trovare il termometro della macchina segnare i 44° C. Le «croci verdi» delle farmacie, in alcune zone della città, hanno superato i 40°: non sono «fonti» attendibili secondo i meteorologi (non sono rilevatori a norma e stando a lungo sotto i raggi solari si surriscaldano, spiegano), ma anche gli esperti confermano che la massima tra capoluogo e provincia bergamasca mercoledì 20 luglio oscillava sui 36° (5-6° gradi sopra la media), mantenendosi sui 35-34° anche in fascia serale, dopo le 18,30. E nei prossimi giorni si sfioreranno i 40°, con temperature fino a 37°. Non c’è speranza di refrigerio neanche nelle ore notturne, perché anche le temperature minime sono di 6-8° sopra la media, e si boccheggia fin oltre mezzanotte, con temperature tra i 23 e i 25°, con punte di 28-29°. «Si parla di “notti tropicali” quando la temperatura è superiore ai 20°C. E queste sere, come le prossime, non si scenderà sotto i 26-27° se non verso l’1-2 di mattina», conferma Edoardo Ferrara, meteorologo di 3b Meteo.com.

Oltre al 1500, numero verde nazionale «emergenza caldo» attivo tutti i giorni dalle 8 alle 18, sabato e domenica compresi, Ats Bergamo risponde al numero verde 800844999 (fino al 31 agosto, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16).

Le prospettive non sono più fresche per i prossimi giorni. Ferrara prevede: «Questa intensità di calore si manterrà almeno fino al weekend, quando potrebbe esserci qualche veloce rovescio, ma solo in montagna». Speranze di tornare a respirare, quindi, non ci saranno a breve: «Non prima della prossima settimana inoltrata. Qualche temporale, anche violento, è atteso tra il 27 e il 28 luglio. È una linea di tendenza, ma è presto per confermarla», non si sbilanciano gli addetti ai lavori.

Il «Piano Caldo»

Intanto Ats Bergamo ha attivato il «Piano Caldo», rivolto ai soggetti più a rischio. Oltre al 1500, numero verde nazionale «emergenza caldo» attivo tutti i giorni dalle 8 alle 18, sabato e domenica compresi, Ats Bergamo risponde al numero verde 800844999 (fino al 31 agosto, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16). Con riferimento alle linee guida nazionali e regionali, Ats ha predisposto dei consigli pratici per difendersi dalle ondate di calore. In particolare dieci regole comportamentali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nei più fragili (anziani, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli). Tra i consigli: evitare o comunque ridurre al minimo le uscite nelle ore più calde (dalle 11 alle 18); negli ambienti con condizionatore, prestare molta attenzione agli sbalzi di temperatura; bere molto spesso (circa 10 bicchieri al giorno di liquidi, in particolare acqua, tè e succhi di frutta).

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