Manca l’anidride carbonica: corsa all’acquisto di bibite e acqua gassata

Il caso Alcune aziende hanno lanciato l’allarme: produzione a rischio. E ora vanno a ruba anche i preparati per rendere effervescenti le bevande. Su L’Eco di Bergamo di lunedì 11 luglio un approfondimento.

C’è anche un’altra siccità. in questi tempi di caldo anomalo e fiumi in secca. È quella delle acque minerali effervescenti e delle bibite gassate: la mancanza di Co2 sul mercato, introvabile per una serie di fattori, a partire dall’aumento dei costi di produzione, sta mettendo in seria difficoltà l’industria delle bevande, che ora rischiano di scarseggiare sul mercato. Già il gruppo Sant’Anna ha annunciato nei giorni scorsi lo stop alla produzione di acqua, dovuto proprio all’assenza di gas. Ed altre aziende stanno lanciando lo stesso allarme.

Non solo, si corre ad acquistare anche prodotti a uso alimentare per rendere l’acqua effervescente: in alcuni punti vendita già scarseggia, in altri il prezzo è raddoppiato

In Bergamasca si sta scatenando la corsa all’acquisto, per il timore di non avere più acqua minerale:basta fare un giro al supermercato per notare come i clienti abbiano iniziato a riempire i carrelli. Non solo, si corre ad acquistare anche prodotti a uso alimentare per rendere l’acqua effervescente: in alcuni punti vendita già scarseggia, in altri il prezzo è raddoppiato.

Intanto, il gruppo San Pellegrino, uno dei principali player del settore, che esporta la famosa acqua dalla Valle Brembana in tutto il mondo, comunica che «in merito ai problemi riscontrati dalle aziende del settore delle bevande dovuti alla mancanza di Co2, precisa di non avere al momento difficoltà legate alla disponibilità di anidride carbonica e di tenere costantemente monitorata la situazione per essere aggiornata su eventuali evoluzioni. L’occasionale indisponibilità del prodotto sugli scaffali in alcuni punti vendita è legata a problemi imputabili alla logistica che stanno impattando non solo il comparto delle acque minerali, ma l’industria in generale».

Approfondisci l'argomento sulla copia digitale de L'Eco di Bergamo dell’11 luglio

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