Neve e valanghe, allerta sulle montagne lombarde

IL BOLLETTINO. Pericolo marcato su Retiche, Orobie e Adamello. L’Arpa: serve prudenza, attenzione alla poca stabilità del manto nevoso.

Massima attenzione alla situazione nivometeorologica sulle montagne lombarde. Il bollettino neve e valanghe di Arpa Lombardia, aggiornato a giovedì 29 gennaio, segnala un pericolo valanghe di grado 3 (marcato) sui settori di Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi. Il rischio scende a grado 2 (moderato) sulle Prealpi bresciane, bergamasche e comasche.

Non si esclude la possibilità di valanghe spontanee, in prevalenza dai pendii più ripidi

Secondo gli esperti, la stabilità del manto nevoso risulta precaria a causa della presenza diffusa di strati deboli, in particolare brine di profondità, soprattutto in quota e sui versanti esposti ai quadranti settentrionali. Oltre il limite del bosco e nelle aree dove si sono accumulati maggiori quantitativi di neve fresca, non si esclude la possibilità di valanghe spontanee, in prevalenza dai pendii più ripidi.

«Il distacco provocato è possibile già con debole sovraccarico, con il rischio di generare valanghe di dimensioni medio-grandi» spiegano da Arpa. A conferma della criticità della situazione, nella giornata di giovedì 29 si sono registrati due distacchi significativi: uno a Foppolo e uno sulla Grigna Settentrionale (Grignone).

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L’appello: serve prudenza

Le autorità e i tecnici della montagna raccomandano quindi grande prudenza nella scelta degli itinerari e nella conduzione delle escursioni, sia con gli sci sia con le ciaspole, valutando attentamente le condizioni locali e l’evoluzione del meteo.

«Viene inoltre ricordato che, quando si frequentano ambienti innevati fuori pista, è obbligatorio avere con sé il kit Aps, composto da Artva, pala e sonda» spiegano da Arpa. Per informazioni aggiornate e consigli sulla sicurezza in montagna, è possibile consultare il sito sicurinmontagna.it, campagna permanente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, dedicata alla prevenzione degli incidenti anche nel periodo invernale.

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