Porta Sud, depositato il piano urbanistico: al via la valutazione ambientale
LA NOVITÀ. Parte ufficialmente l’iter per il progetto di Porta Sud, uno dei principali interventi di rigenerazione urbana previsti dal Piano di governo del territorio. La Giunta comunale ha approvato l’avvio della Valutazione ambientale strategica (Vas) dopo il deposito della proposta di Programma integrato di intervento.
BERGAMO
Il progetto riguarda l’area ferroviaria attorno alla stazione e punta a creare un grande hub del trasporto pubblico integrato con treni, tram T2, autobus e collegamenti con l’aeroporto di Orio al Serio.
Porta Sud, progetto strategico per la rigenerazione urbana
L’ambito di Porta Sud interessa l’area ferroviaria e le zone vicine alla stazione ferroviaria di Bergamo. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo hub trasportistico di livello nazionale e internazionale, integrando il sistema ferroviario, il tram – inclusa la futura linea T2 Bergamo-Villa d’Almè – il sistema E-BRT, il trasporto pubblico urbano ed extraurbano e i collegamenti con l’aeroporto di Orio al Serio.
Elemento centrale dell’intervento sarà la nuova stazione del Trasporto pubblico locale (Tpl), prevista accanto alla stazione ferroviaria e destinata a sostituire l’attuale stazione delle autolinee. L’obiettivo è creare un sistema di interscambio più efficiente per la mobilità cittadina e regionale.
Il piano presentato dalla società Vitali
La proposta di Programma integrato di intervento è stata presentata lo scorso febbraio da Vitali S.p.A. Società Benefit, che opera su incarico di FS Sistemi Urbani, proprietaria di parte delle aree ferroviarie interessate dal progetto.
Le aree su cui sorgerà la nuova stazione Tpl sono oggi in parte di FS Sistemi Urbani e in parte di Rete Ferroviaria Italiana e passeranno nella disponibilità del Comune attraverso una permuta con le attuali pensiline delle autolinee.
Avviate le verifiche ambientali
Con l’avvio della procedura amministrativa partiranno ora le verifiche ambientali previste dalla normativa: Vas, Via e Vinca. Nel processo saranno coinvolti diversi enti, tra cui Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Arpa, Ats, Parco dei Colli, Soprintendenza ed Enac.
Nei prossimi mesi è previsto anche un percorso di partecipazione con i quartieri interessati, già coinvolti durante l’elaborazione del nuovo Pgt.
«Il deposito di questo piano urbanistico è il risultato di un lavoro lungo e complesso – commenta l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini –. Ora si apre una fase altrettanto importante di confronto con gli enti istituzionali e con i quartieri».
© RIPRODUZIONE RISERVATA