Sclerosi multipla, la malattia invisibile e il coraggio di reagire e di sperare

La storia di Daniela Mazzoleni. I segnali difficili da cogliere, poi la diagnosi. «Ogni piccola conquista può dare forza»

Sclerosi multipla, la malattia invisibile e il coraggio di reagire e di sperare

Una malattia invisibile è come una nuvola: sfugge a qualsiasi tentativo di definirne in modo preciso l’aspetto, la forma e la consistenza. Daniela Mazzoleni ha provato a lungo la sensazione di essere avvolta da una spessa nebbia, in una condizione di precarietà e di disagio che gli altri non comprendevano. Si è sentita quasi una «malata immaginaria», finché, dopo tanti tentativi, visite, esami, è arrivata la diagnosi di sclerosi multipla. È iniziato così un percorso difficile per accettare la sua situazione e seguire una strada personale per reagire.

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