«Scuole sicure a Bergamo», i risultati: oltre 800 grammi di droga sequestrati e 5 arresti
L’OPERAZIONE. Un lavoro in città per la Polizia Locale, dal 7 gennaio all’8 giugno 2026, giorno di chiusura delle scuole, in numerosi istituti.
Lettura 3 min.Bergamo
Presenza costante, prevenzione e tolleranza zero contro lo spaccio a tutela degli studenti. È questo il bilancio del progetto «Scuole Sicure 2025/2026», che ha visto impegnato il Comando di Polizia Locale di Bergamo dal 7 gennaio all’8 giugno 2026, giorno di chiusura delle scuole.
L’attività, fortemente voluta per contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree sensibili della città, si è concentrata negli orari di ingresso e uscita degli alunni. «Il progetto è stato realizzato a costo zero per i cittadini di Bergamo: le 973 ore di servizio complessive verranno infatti interamente rimborsate dal Ministero dell’Interno, per un importo pari a 20.301 euro» spiega il Comune di Bergamo.
Il progetto ha visto il coinvolgimento, su base del tutto volontaria, di 50 agenti del Comando di via Coghetti. In totale sono stati effettuati 27 servizi mirati, che hanno alternato pattuglie in uniforme a interventi con agenti in abiti civili, con il supporto strategico dell’Unità Cinofila.
«Il progetto è stato realizzato a costo zero per i cittadini di Bergamo: le 973 ore di servizio complessive verranno infatti interamente rimborsate dal Ministero dell’Interno, per un importo pari a 20.301 euro»
I risultati
Sotto il profilo repressivo, i controlli hanno portato a importanti risultati: 5 arresti in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti; 9 deferimenti in stato di libertà alla magistratura per reati connessi alla sicurezza urbana (tra cui resistenza a pubblico ufficiale, occupazione abusiva di stabili ed evasione); 32 sanzioni amministrative ad altrettanti soggetti sorpresi a consumare droga nei pressi delle scuole (ai sensi dell’Art. 75 del D.P.R. 309/90).
Massiccio il quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrate e tolte dalle strade, per un totale che supera gli 800 grammi. Nel dettaglio: 415 grammi di eroina, 272 grammi di hashish, 125 grammi di cocaina, oltre a modiche quantità di crack, marijuana, psicofarmaci ed ecstasy.
Le scuole coinvolte
L’azione della Polizia Locale ha presidiato in modo sistematico le principali strutture scolastiche della città e le relative pertinenze, tra cui i licei e istituti superiori Manzù, Rigoni Stern, Esperia, Lussana, Quarenghi, Natta, Falcone, Belotti, Vittorio Emanuele II, l’Area Polaresco e l’istituto Pastori.
Oltre ai plessi scolastici, l’attenzione degli agenti si è concentrata sui nodi di interscambio e sui luoghi di aggregazione giovanile: l’asse di viale Papa Giovanni XXIII, la Stazione FF.SS., l’area Teb e la Stazione Autolinee, il quartiere di Colognola, fino ai parchi cittadini (Caprotti, Pertini, Olmi, del Triangolo) e zone ad alta frequentazione come piazzale Alpini, Galleria Fanzago e via Pascoli.
Nel corso delle operazioni, infatti, gli agenti hanno rintracciato e restituito ai legittimi proprietari 2 veicoli provento di furto e hanno applicato un ordine di allontanamento dal territorio urbano (Daspo Urbano – Decreto Minniti) nei confronti di un soggetto molesto
L’efficacia del dispositivo di controllo ha permesso di intercettare durante gli interventi anche altre problematiche di microcriminalità urbana. Nel corso delle operazioni, infatti, gli agenti hanno rintracciato e restituito ai legittimi proprietari 2 veicoli provento di furto e hanno applicato un ordine di allontanamento dal territorio urbano (Daspo Urbano – Decreto Minniti) nei confronti di un soggetto molesto.
«I servizi nelle aree antistanti gli istituti scolastici e lungo i relativi percorsi di accesso sono stati strutturati seguendo una duplice finalità: da un lato, l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti; dall’altro, la tutela dell’incolumità degli studenti. Tengo a precisare che non si è trattato di una semplice attività di controllo, ma di interventi mirati a scoraggiare sul nascere condotte illecite o di rischio attraverso una deterrenza visiva. Per il Comando si è trattato di un’esperienza anche formativa: le 973 ore di attività sul campo — caratterizzate da una sinergia tra pattuglie in divisa, agenti in abiti civili e l’Unità Cinofila — hanno permesso ai nostri operatori di accrescere il proprio bagaglio professionale, affinando le tecniche operative di osservazione e di gestione delle criticità in ambito urbano. Un ringraziamento al Vice Commissario Alberto Battista, responsabile del servizio Nuclei specialistici, per la pianificazione e il coordinamento dei servizi» dichiara il Comandante della Polizia Locale Monica Porta.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati di questa prima fase del progetto ’Scuole Sicure’, un’iniziativa che dimostra come la presenza sul territorio e la sinergia istituzionale possano produrre effetti concreti e immediati per la tutela dei nostri ragazzi. I dati sui sequestri e sugli interventi confermano l’importanza di non abbassare la guardia nei pressi dei plessi scolastici e dei luoghi di aggregazione. Tuttavia, la repressione da sola non basta: la vera sfida si gioca sul piano della consapevolezza. Per questo motivo, l’impegno del Comune non si ferma qui: a settembre presenteremo ufficialmente la seconda fase del progetto. Ripartiremo con una campagna di prevenzione innovativa basata sulla produzione di podcast antidroga, uno strumento moderno e vicino al linguaggio dei giovani, pensato per informare e responsabilizzare gli studenti direttamente dentro e fuori dalle aule” dichiara l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni.
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