Si finge cliente e ruba in farmacia, arrestato dagli agenti in scooter

Piazza Sant’Anna Rapina impropria è l’accusa. Servizio in moto inaugurato pochi giorni fa all’insegna della ecosostenibilità.

Uno uomo di origini straniere con precedenti e regolare in Italia è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria. L’uomo, nel pomeriggio di mercoledì 15 giugno, s’è presentato alla farmacia Sant’Anna in piazza Sant’Anna fingendosi cliente in coda per il proprio turno. Ha preso dei cosmetici di un certo valore, ma mentre stava per avviarsi verso l’uscita è stato scoperto dal farmacista che ha tentato di bloccarlo. Ne è nata una colluttazione, durante la quale il malvivente ha spintonato il medico. Una donna che stava passando all’esterno della farmacia e che ha assistito la scena ha dato l’allarme telefonando al 112. In pochi minuti in piazza sono arrivati gli agenti della Volante che prestavano servizio in scooter, i cosiddetti «nibbi», che hanno debuttato nella nostra città il 10 giugno scorso.

Fermato dagli agenti in scooter elettrico

Gli agenti hanno bloccato lo straniero e lo hanno arrestato. Dopo essere stato identificato, l’uomo è stato trattenuto nella cella di sicurezza della questura. Nella mattinata di giovedì 16 giugno è stato processato per direttissima. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha scarcerato l’indagato senza applicare misure cautelare. Su richiesta della difesa il processo è stato rinviato a luglio. Quella dei poliziotti in moto nella nostra città è una delle recenti novità introdotte dalla questura per soluzioni finalizzate alla garanzia della sicurezza in armonia con la filosofia dell’ecosostenibilità. In quest’ottica sono stati consegnati da Seat Italia alla questura di Bergamo due Seat Mó 125, modello di scooter completamente elettrico, che vengono impiegati, nel contesto della «polizia di prossimità», nei servizi di controllo del territorio in ambito urbano, garantendo zero emissioni e nessun rumore. Gli agenti in scooter potranno assicurare i servizi di perlustrazione e sicurezza anche nei luoghi più angusti del centro e nel cuore medievale di Città Alta dove le pattuglie in auto hanno difficoltà a muoversi.

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