Spaccio di cocaina tra Bergamo e Brescia: perquisizioni e arresti in tutta Italia

L’OPERAZIONE. Nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 giugno. L’indagine dei carabinieri partita nel 2023.

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Bergamo

Nella notte tra lunedì 8 e martedì 9, nelle province di Bergamo, Brescia, Ancona, Brindisi, Grosseto e Mantova è scattata un’operazione dei carabinieri per l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 12 indagati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Contestualmente è stato anche eseguito un decreto di perquisizione a carico di ulteriori 13 persone, presunte responsabili di detenzione di sostanze ai fini di spaccio.

Le indagini partite nel 2023

Le indagini sono scattate a ottobre 2023, a seguito dell’arresto di un cittadino albanese, e hanno consentito di accertare - spiegano i carabinieri in una nota - l’esistenza di un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, composta da cittadini italiani e albanesi, con base logistica a Rovato e operante nelle provincie di Bergamo e Brescia, nonché - tramite corrieri - lungo tutta la dorsale adriatica, principalmente nelle Marche e in Puglia.

Gli indagati avrebbero utilizzato anche una nota pizzeria come copertura per l’attività di spaccio all’ingrosso di cocaina, smerciata in chili, reclutando come «pusher» cittadini albanesi entrati in Italia con permessi di soggiorno per turismo e utilizzando autovetture con sofisticati sistemi di occultamento dello stupefacente. Complessivamente, i carabinieri hanno arrestato in flagranza 11 persone, sequestrando 3 chilogrammi di cocaina.

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