Tamponi rapidi poco affidabili? «Falso negativo in un caso su due»

Uno studio pubblicato su «Future virology» ha certificato l’alta percentuale di errore. Il professor Broccolo: «Quando un soggetto si infetta, la positività si rileva col test 48 ore dopo».

Tamponi rapidi poco affidabili? «Falso negativo in un caso su due»

Sono uno degli strumenti più utilizzati dall’inizio della pandemia per arginare la circolazione del Covid e fotografarne la contagiosità, ma con il trascorrere dei mesi sembra siano diventati l’anello debole con una percentuale di errori nella diagnosi dei casi positivi al livello di guardia: i test antigenici rapidi in un caso su due producono come risultato un falso negativo, rischiando così di diventare un volano di migliaia di focolai, e c’è chi ora vorrebbe eliminarli tra i criteri per il rilascio del Green pass, da riservare invece solo a vaccinati e guariti.

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