Tedofori, Fiamma Olimpica e Torch Kiss: ecco cosa sapere del passaggio a Bergamo - I numeri e le parole

LE CURIOSITÀ. Chi sono i tedofori? Cosa saranno vestiti? Quali le tappe salienti della Fiamma? Che cosa è il Torch Kiss? Ecco qualche info aspettando il 2 febbraio.

Bergamo

La fiamma olimpica passerà per la Bergamasca: l’appuntamento è per lunedì 2 febbraio, quando la Torcia attraverserà il territorio orobico nella 57esima tappa del Viaggio verso la cerimonia di apertura del 6 febbraio allo stadio di San Siro. Ecco qualche nozione di base, info di servizio e curiosità sulla Fiamma e sui tedofori.

Il lessico della fiamma olimpica e dei tedofori

Tedoforo
È la persona che porta la Fiamma. Si tratta di un onore unico e di una responsabilità importante: essere di esempio per tutti coloro che assisteranno al passaggio della Fiamma Olimpica.

Torcia
La torcia è lo strumento con cui i tedofori portano la Fiamma. È un oggetto, essenziale e tecnologico, che caratterizza i Giochi di Milano Cortina 2026.

Braciere
Il braciere accoglie la Fiamma e ne consente l’esposizione al pubblico per un tempo prolungato.

La lanterna
Custodisce la Fiamma Olimpica. All’inizio di ogni tratto di staffetta la torcia viene accesa con la Fiamma prelevata dalla lanterna, che è sorvegliata 24 ore su 24, 7 giorni su 7 dallo staff.

Torch Kiss
È il momento di scambio della Fiamma. Al termine della frazione di staffetta, la tedofora o il tedoforo accendono con la propria torcia quella della persona successiva.

Slot di staffetta
Ê il tratto di staffetta lungo circa 200 metri assegnato alla tedofora o al tedoforo, in cui porterà la Fiamma Olimpica.

Flame Angel
È un ufficiale di pubblica sicurezza, parte dello staff dell’evento, che affianca e supporta i tedofori durante la loro frazione di staffetta.

City Celebration
È un momento di festa per la città, in attesa e in occasione dell’arrivo della Fiamma. L’ultimo tedoforo o l’ultima tedofora del giorno accenderà il braciere sul palco nella piazza della city celebration.

La fiamma olimpica per numeri

63 giorni di viaggio, 60 città di tappa e 12mila chilometri da percorrere toccando tutte le 110 province della penisola. Il viaggio della fiamma olimpica è iniziato il 26 novembre 2025, a Olimpia, con l’accensione del sacro fuoco che è arrivato poi in Italia, a Roma, il 4 dicembre. Da qui, due giorni dopo, è iniziato il suo percorso.

10.001 teodofori
12 mila km
63 giorni
110 province
20 regioni
60 celebrazioni di tappa

Le date salienti

Olimpia, 26 novembre 2025: Cerimonia di accensione

Atene, 4 dicembre 2025:Cerimonia di consegna

Roma, 4 e 6 dicembre 2025: Arrivo della fiamma in Italia e partenza della steffetta

26 gennao 2026: 70° Anniversario dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956

6 febbraio 2026: Arrivo della Fiamma a Milano e Cerimonia di apertura

Le torce della Fiamma Olimpica

Le torce di Milano Cortina 2026 si chiamano «Essential», un nome che richiama lo stile minimale che le caratterizza e che valorizza la centralità della Fiamma. Le torce olimpiche e paralimpiche sono un simbolo universale di unità, speranza e perseveranza, e incarnano i valori fondamentali di amicizia, rispetto ed eccellenza che sono alla base dei Giochi. I colori delle torce celebrano il legame tra uomo e natura, sport e futuro.
Due le versioni: Olimpica e Paralimpica, entrambe caratterizzate da una finitura riflettente e cangiante, si distinguono per la diversa sfumatura di colore.

Le torce sono state dotate di un sistema che permette di riutilizzarle e ricaricarle per ben 10 volte, riducendo così il numero di torce richieste per entrambe le staffette

La Olimpica si veste delle sfumature del cielo, nei toni del verde e del blu, ispirate ai paesaggi italiani in continuo mutamento. La Paralimpica, con le sue tonalità bronzo, richiama invece la luce che si irradia sulle montagne e celebra la forza interiore e il coraggio degli atleti paralimpici.
Le torce sono completamente made in Italy e il loro peso è di circa 1,5 Kg. Composte prevalentemente da materiali riciclati, come leghe di alluminio e ottone, le torce rappresentano un perfetto connubio tra eccellenza del design italiano, tecnologia, innovazione e sostenibilità. La sostenibilità è, infatti, al centro di questi iconici oggetti: le torce sono state dotate di un sistema che permette di riutilizzarle e ricaricarle per ben 10 volte, riducendo così il numero di torce richieste per entrambe le staffette.

IL DOSSIER SULLE OLIMPIADI

La divisa dei tedofori

L’uniforme dei tedofori verrà fornita dall’organizzazione. Include una giacca antivento, un paio di copri pantaloni, un paio di guanti, un berretto e un sacchetto in tessuto. Da indossare sopra il proprio abbigliamento, dovrà coprire completamente altri capi di vestiario o accessori quali orologi o gioielli in modo che non sia possibile individuare eventuali marchi commerciali. Consigliabile indossare calzature comode oppure scarpe da ginnastica di colore bianco/neutro. L’uniforme resterà al tedoforo in ricordo dell’esperienza e della partecipazione ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

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