Via Autostrada, a Bergamo si apre la fase due: partiti i lavori per le piste ciclabili

IL CANTIERE. Lo spartitraffico è pronto, le corsie tornano al centro delle carreggiate. L’impresa: «Avanti senza intoppi».

Chiusa la fase uno, è già tempo di pensare alle fasi due e tre. Il cantiere per la riqualificazione di via Autostrada avanza verso la metà dei lavori, quelli dedicata cioè allo sviluppo della futura mobilità dolce. Sono partite in questi giorni le prime operazioni per la realizzazione delle nuove piste ciclabili ai lati delle carreggiate del vialone, che entro la fine dell’anno - secondo le tempistiche - si trasformerà in una grande porta verde d’accesso alla città con oltre 200 alberi.

Dopo l’ultimazione dei lavori sul centro della strada, dove gli operai dell’impresa Pesenti, incaricata dai lavori, sono intervenuti in questi mesi per smantellare e rifare completamente lo spartitraffico, i mezzi si sposteranno ora lungo le corsie esterne.

Il progetto

L’obiettivo è appunto quello di costruire i due percorsi ciclabili protetti: uno sul lato ovest di via Autostrada, che proseguirà per circa 250 metri fino alla rotatoria di via Carnovali ed entrando in via dei Carpinoni; e l’altro sul lato est, che si connetterà con via Mozart. È proprio da quest’ultimo che si comincerà, come spiega Emilio Pesenti, dell’omonima ditta: «Il cantiere sulla parte centrale è finito e i new jersey sono stati spostati. Adesso inizieremo a lavorare sul lato che dall’autostrada va verso il centro città, dove metteremo anche a posto alcuni guardrail rovinati, pulendoli o sostituendoli, e realizzando i cordoli come sulla parte centrale. Venerdì è stata tracciata inoltre la nuova segnaletica, ora il traffico cammina verso i cordoli centrali». Ma, specifica Pesenti, sempre con le due corsie per senso di marcia: «I lavori procedono senza intoppi, anche per la viabilità, sulla quale siamo impegnati a non creare disagi».

Fino a inizio giugno

Il cronoprogramma prevede lavorazioni alternate tra un fronte e l’altro della strada. La «fase 2», ovvero quella per la pista di collegamento con via Mozart, in base a quanto comunicato nei mesi scorsi in occasione della presentazione del piano lavori insieme alla società Bruman’s (la stazione appaltante) e al Comune, dovrebbe durare un paio di mesi, fino al 5 giugno all’incirca. Da lì poi si passerà sulla direttrice opposta, in uscita dalla città, per realizzare la pista di congiunzione con via Carnovali, la cui conclusione è stimata attorno al 14 agosto.

E sempre in estate si spera di «stappare» finalmente anche il sottopasso ciclopedonale che dal 2012 è interrato sotto via Autostrada, nei pressi della rotonda di via Spino e della Coop. «Contiamo di aprirlo quest’estate, o almeno uno dei due accessi», dice Emilio Pesenti. Si lavora dunque a pieno ritmo, cercando di anticipare per quanto possibile i tempi.

Dopo l’estate

Perché dopo l’estate non sarà solo il momento di mettere a dimora le piante ai bordi della strada e i fiori nelle aiuole centrali, ma soprattutto quello di avviare e portare a completamento le ultime due fasi (4 e 5), nelle quali si agirà all’altezza del rondò di via Spino con l’apertura integrale del sottopasso, la realizzazione delle rampe e delle scale di raccordo.

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