(Foto di Colleoni)
IL CANTIERE. Riaperto il passaggio sotto il ponte ferroviario nella mattinata del 5 agosto. Presidio della Polizia locale per favorire la viabilità. Con la città ancora semideserta, il passaggio verso Colognola è utilizzato soprattutto da chi si muove a piedi
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Ha riaperto alle 7 di mercoledì 5 agosto il ponte di via San Bernardino, in una sola direzione: dal centro verso Colognola. Una riapertura quasi a sorpresa, anticipata rispetto al 10 agosto indicato da Rete ferroviaria italiana, che offre un primo sfogo alla viabilità dopo quasi un anno di chiusura.
Nelle prime due ore sono transitate appena una dozzina di auto, perché molti automobilisti non sanno che il collegamento è tornato percorribile. Più numerosi i pedoni e alcuni ciclisti, soddisfatti di poter evitare il lungo giro imposto dal cantiere. Con il caldo di questi giorni, non è poco.
Sul posto è presente la polizia locale, mentre si completa il posizionamento della segnaletica. La corsia potrà contribuire ad alleggerire le code in via San Giorgio, anche se nella mattinata, con la città semideserta e il traffico estivo ridotto, non si sono registrati rallentamenti.
Il sottopasso era chiuso da settembre scorso per la demolizione e ricostruzione del ponte, cantiere legato al raddoppio ferroviario Bergamo-Ponte San Pietro. La chiusura aveva trasformato una delle principali vie d’accesso alla città in una strada a fondo chiuso, con deviazioni, percorsi allungati e ricadute sulle attività commerciali della zona.
Per la riapertura completa servirà pazienza. Rfi prevede di attivare entro l’autunno la seconda corsia, quella in direzione del centro. La sindaca Elena Carnevali ha chiesto la massima celerità: entrambe le corsie sono indispensabili in un’area già interessata dai cantieri dell’e-Brt e dai bus sostitutivi ferroviari. La prova sarà in settembre, con la ripresa delle scuole e il ritorno dei normali flussi di traffico. Intanto, dopo mesi di disagi, in fondo al ponte si comincia a vedere la luce.
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