Zanzara tigre, il Comune di Bergamo rafforza la prevenzione
PREVENZIONE. Eliminato l’obbligo per i privati di effettuare trattamenti adulticidi in caso di proliferazione puntando, invece, su un piano di prevenzione larvicida strutturato e a lungo termine.
Bergamo
Con l’arrivo della primavera torna anche sul territorio bergamasco il tema della presenza della zanzara tigre, specie proveniente dal Sud-Est asiatico, introdotta in Italia a partire dagli anni ’90 e progressivamente diffusasi anche nelle aree contigue alla provincia di Bergamo.
L’Amministrazione comunale già lo scorso anno aveva aggiornato l’ordinanza comunale per la prevenzione dell’infestazione da zanzara tigre rafforzando in modo significativo l’azione larvicida ed eliminando l’uso programmato dei trattamenti adulticidi.
In particolare, è stato anche eliminato l’obbligo per i privati di effettuare trattamenti adulticidi in caso di proliferazione puntando, invece, su un piano di prevenzione larvicida strutturato e a lungo termine. I trattamenti adulticidi possono essere utilizzati esclusivamente, sia in ambito pubblico che privato, in presenza di casi sospetti o accertati di arbovirosi segnalati da Ats Bergamo o in caso di infestazioni di particolare rilevanza.
Scarsa efficacia degli adulticidi
Gli adulticidi possono avere effetti negativi sulla biodiversità e sulla salute dell’uomo
Questa scelta si fonda su basi scientifiche e linee guida di enti nazionali e internazionali, che evidenziano la scarsa efficacia degli adulticidi nel lungo periodo anche a causa della crescente resistenza sviluppata dalle zanzare e dagli insetti vettori. Inoltre, gli adulticidi possono avere effetti negativi sulla biodiversità e sulla salute dell’uomo. Per questi motivi, il trattamento larvicida e la prevenzione dei ristagni d’acqua diventano l’asse portante dell’azione di contenimento.
I casi straordinari
Gli interventi adulticidi potranno essere effettuati solo in casi straordinari, legati a infestazioni di particolare rilevanza o a situazioni di emergenza sanitaria, come epidemie in atto o il rischio concreto della loro insorgenza. In questi casi, saranno effettuati esclusivamente su indicazione di Ats. In assenza di emergenze, restano misure straordinarie da applicare in contesti specifici e mirati, nell’ambito di una più ampia strategia di lotta integrata.
Presso la sede di Aprica e alla piattaforma ecologica, è disponibile per i cittadini un kit antilarvale gratuito, fino ad esaurimento scorte
L’azione nei luoghi pubblici
Attraverso Aprica, già dalle scorse settimane è stato avviato il trattamento larvicida su suolo pubblico. Presso la sede di Aprica e alla piattaforma ecologica, è disponibile per i cittadini un kit antilarvale gratuito, fino ad esaurimento scorte.
«La nuova strategia contro la zanzara tigre ci permette di ottenere numerosi vantaggi: limitare la resistenza delle zanzare agli adulticidi, tutelare la biodiversità, ridurre l’impatto ambientale e azzerare il rischio di intossicazioni per operatori e cittadini»
«Gli esiti del primo anno di azione larvicida potenziata sono stati più che buoni. Oltre al monitoraggio delle ovitrappole da parte di ATS abbiamo avviato uno studio sullo sfalcio differenziato con il museo Caffi, rilevando una popolazione di insetti estremamente varia, con poche zanzare e molti predatori delle stesse. È il segnale di un ecosistema in ripresa, che possiamo mantenere in salute evitando i trattamenti adulticidi. È molto importante la collaborazione della cittadinanza nel contenimento della proliferazione delle zanzare tigre: fare i trattamenti antilarvali nelle caditoie dei propri cortili e giardini, eliminare i ristagni d’acqua aperti, coprire eventuali serbatoi d’acqua con coperchi o reti a maglia fine. La nuova strategia contro la zanzara tigre ci permette di ottenere numerosi vantaggi: limitare la resistenza delle zanzare agli adulticidi, tutelare la biodiversità, ridurre l’impatto ambientale e azzerare il rischio di intossicazioni per operatori e cittadini» ha spiegato l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.
La lotta larvicida contro la zanzara tigre si basa su quattro azioni chiave: il controllo e l’eliminazione dei ristagni d’acqua, principali focolai larvali; l’utilizzo di prodotti larvicidi ecocompatibili in caditoie e altri luoghi a rischio; la sensibilizzazione e il coinvolgimento della cittadinanza nelle buone pratiche di prevenzione; il monitoraggio della proliferazione delle larve negli specchi d’acqua tramite ovitrappole.
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