Al Donizetti Guitar Festival i linguaggi intensi delle 6 corde
LA RASSEGNA. Dal 6 maggio il via ai concerti nella chiesa della Madonna del Bosco con artisti di fama e giovani promesse.
Torna in città il «Donizetti Guitar Festival», la rassegna dedicata all’arte delle sei corde promossa dal Politecnico delle Arti di Bergamo. Dal 6 al 26 maggio la città accoglierà artisti di fama, giovani promesse e un pubblico sempre più ampio e appassionato. Sotto la direzione artistica del maestro Giulio Tampalini, il festival propone un calendario ricco e articolato.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 6 maggio alla chiesa della Madonna del Bosco, il concerto di Carlotta Dalia e Giulio Tampalini. Due interpreti di generazioni diverse accomunati da una visione artistica intensa e raffinata. Proporranno un programma dedicato ai capolavori del repertorio chitarristico, da Agustín Barrios Mangoré a Isaac Albéniz, da Niccolò Paganini a Joaquín Rodrigo. Il festival proseguirà martedì 12 maggio con una serata dedicata alla musica da camera. Da un lato il Duo Melis – Ranieri (chitarra e violoncello) sarà impegnato in un repertorio dal Rinascimento alle suggestioni del Novecento; dall’altro il Duo Dicusară – Monzio Compagnoni (soprano e chitarra) offrirà un viaggio musicale dal Medioevo alla canzone d’autore contemporanea, mettendo in luce la versatilità della chitarra nell’incontro con la voce.
Il festival è stato anticipato da una serie di masterclass e conferenze rivolte agli studenti del Politecnico delle arti che hanno visto la partecipazione di Giampaolo Bandini e Piero Viti
Spazio anche alla didattica e all’incontro con i grandi interpreti: martedì 19 maggio il chitarrista messicano Oman Kaminsky, artista di fama internazionale e docente al Conservatorio di Anversa, terrà una masterclass rivolta agli studenti. Mercoledì 20 maggio, sarà protagonista di un recital solistico che offrirà un ampio sguardo sul repertorio, dal barocco alla contemporaneità. A chiudere il festival, martedì 26 maggio, sarà il concerto di Andrea Dieci, tra i più autorevoli chitarristi italiani, con un programma che attraverserà la storia della musica europea tra eleganza formale e virtuosismo. Il festival è stato anticipato da una serie di masterclass e conferenze rivolte agli studenti del Politecnico delle arti che hanno visto la partecipazione di Giampaolo Bandini e Piero Viti.
Le informazioni di servizio
Tutti i concerti si terranno alle 20.30 alla chiesa della Madonna del Bosco. L’ingresso sarà libero e gratuito fino ad esaurimento posti. «Elemento centrale della rassegna – confermano la direttrice del Politecnico delle Arti Daniela Giordano e il direttore artistico Giulio Tampalini – resterà il dialogo tra docenti e studenti del Politecnico delle Arti, accanto alla presenza di artisti ospiti di livello internazionale. Il Festival si conferma come una vetrina artistica di alto profilo e un’importante occasione di crescita e confronto per le nuove generazioni di musicisti».
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