Carrara, c’è il nuovo comitato scientifico. «Un museo che guarda oltre i confini»

LA NOMINA. Tra i cinque componenti, i direttori di National Gallery, Galleria Borghese e Gamec. Carnevali: «Pronti a una nuova stagione, la loro esperienza rappresenta una risorsa preziosa».

Ci sono anche il direttore della National Gallery di Londra, la direttrice della Galleria Borghese di Roma e quello del Museo Gulbenkian di Lisbona, nel nuovo comitato scientifico dell’Accademia Carrara. La Fondazione ha scelto un parterre di profilo internazionale per accompagnare il museo in una nuova fase, dopo anni di trasformazioni profonde e all’inizio di un percorso nuovo che guarda con decisione oltre i confini nazionali.

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Accademia Carrara ha nominato i nuovi componenti del comitato, organo consultivo che affianca il museo nelle scelte culturali e scientifiche. Ne fanno parte Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma, Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery di Londra, Francesco Frangi, professore ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università di Pavia, Lorenzo Giusti, direttore della Gamec (la Galleria d’arte moderna e contemporanea cittadina), e Xavier Salomon, direttore del Calouste Gulbenkian Museum di Lisbona.

I nuovi membri subentrano al comitato scientifico in carica dal 2016, che era stato nominato dopo la riapertura del museo seguita ai sei anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione e adeguamento degli spazi espositivi. A farne parte erano Keith Christiansen, Roberto Contini, Davide Gasparotto e Alessandro Morandotti.

Il cambio della guardia arriva a poco più di un anno dall’insediamento della nuova direttrice, Maria Luisa Pacelli, ed è stato pensato come un’occasione per ripensare il ruolo del comitato stesso, inteso come una sorta di «depositario consulenziale» dei contenuti del museo. L’obiettivo è rendere questo organismo sempre più parte attiva del percorso della Carrara. In questa direzione va anche l’intenzione di convocare presto una prima riunione per favorire un confronto diretto con il museo e il suo contesto.

Apertura internazionale e dialogo con il territorio

La scelta dei nuovi membri racconta in modo chiaro le direttrici su cui il museo intende muoversi. Da un lato l’apertura internazionale, dall’altro l’attenzione al museo di collezione, elemento centrale dell’identità della Carrara, insieme al dialogo con il territorio e le istituzioni culturali cittadine. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai membri del comitato scientifico uscente per il lavoro svolto dal 2016 a oggi, anni nei quali Accademia Carrara ha attraversato una stagione di profondi cambiamenti e di significativa crescita», afferma la presidente della Fondazione Accademia Carrara e sindaca di Bergamo Elena Carnevali. «In questo periodo il museo si è rinnovato attraverso il nuovo allestimento e la realizzazione del giardino, rafforzando la propria identità e consolidando il rapporto con la città e con il pubblico, anche grazie al contributo competente e appassionato del comitato».

«Personalità di altissimo profilo»

Guardando al futuro, Carnevali sottolinea come il museo sia ora pronto ad aprire una nuova fase: «Oggi Accademia Carrara si avvia a una nuova stagione del proprio percorso accogliendo con grande soddisfazione la nomina del nuovo comitato scientifico, composto da personalità di altissimo profilo e riconosciuta autorevolezza nazionale e internazionale. La loro esperienza e la pluralità degli sguardi rappresentano una risorsa preziosa per sostenere lo sviluppo scientifico e culturale del Museo e consolidare ulteriormente il suo ruolo nel panorama nazionale e internazionale».

Gandi: «Sono lieto che tra i componenti vi sia anche il direttore della Gamec: è un segnale concreto della capacità delle istituzioni culturali di Bergamo di fare sistema»

«La composizione del nuovo comitato scientifico testimonia l’altissimo livello culturale e scientifico a cui Accademia Carrara guarda per affrontare le prossime sfide», osserva l’assessore alla Cultura Sergio Gandi. «La presenza di personalità di riconosciuta autorevolezza internazionale - aggiunge - rappresenta un valore straordinario per il museo e per l’intero sistema culturale cittadino». Un passaggio, quello evidenziato da Gandi, che assume un significato particolare nel rapporto tra le istituzioni culturali bergamasche: «Sono lieto che tra i componenti vi sia anche il direttore della Gamec: è un segnale concreto della capacità delle istituzioni culturali di Bergamo di fare sistema, collaborando e mettendo in relazione competenze e visioni diverse per rafforzare l’offerta culturale della città e il suo posizionamento a livello nazionale e internazionale».

I nuovi membri

Alla base delle nomine c’è un lavoro di rapporti costruiti nel tempo, come spiega la direttrice Maria Luisa Pacelli: «La composizione del comitato nasce dalle relazioni scientifiche e professionali maturate con studiosi e direttori con cui Accademia Carrara condivide affinità di ricerca e visione museale. Ho voluto riunire personalità accomunate da una solida esperienza internazionale e da competenze complementari». Pacelli entra poi nel merito delle scelte: «Gabriele Finaldi, Francesca Cappelletti e Xavier Salomon portano il confronto con alcune tra le più autorevoli istituzioni museali europee e una profonda riflessione sul museo di collezione; Francesco Frangi contribuisce con una conoscenza diretta e approfondita del patrimonio della Carrara; Lorenzo Giusti rafforza il dialogo con il contemporaneo e con il sistema culturale cittadino, anch’esso pienamente inserito in una dimensione internazionale». Insieme, conclude, «queste esperienze riflettono le direttrici su cui il museo intende lavorare nei prossimi anni - ricerca scientifica, apertura internazionale e relazione con il territorio - accompagnando Accademia Carrara nella nuova fase del suo percorso».

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