Conto alla rovescia per l’Europeade: a Bergamo sopralluogo del Comitato
LA MANIFESTAZIONE. Il presidente Ruediger Hess ha visitato gli spazi della 60ª edizione del festival che si svolgerà dal 22 al 26 luglio. Attesi oltre 150 gruppi folkloristici provenienti da 25 Paesi.
Conto alla rovescia in vista della 60ª edizione dell’Europeade, il più grande e importante festival della cultura popolare europea, che si terrà in città dal 22 al 26 luglio prossimo. Nei giorni scorsi Ruediger Hess, presidente del Comitato internazionale dell’Europeade, è stato in visita a Bergamo accompagnato da una delegazione della manifestazione, la cui sede è in Belgio (nacque nell’ambito dei circoli cattolici delle Fiandre e della Slesia) e che si svolge dal 1946 toccando ogni anno un Paese diverso allo scopo di promuovere il senso profondo della «comunità europea» nel segno del «rispetto reciproco».
La visita
Obiettivo della visita di Hess, incontri, sopralluoghi e la messa a punto – in una riunione presso la sede del Comitato organizzatore locale – dei diversi aspetti della complessa organizzazione dell’Europeade, inclusa la celebrazione eucaristica internazionale, che sarà presieduta dal Vescovo Francesco Beschi nella mattinata di domenica 26 luglio.
Prima tappa è stata Treviglio, dove la delegazione è stata accompagnata dal presidente del Comitato organizzatore locale di Europeade Bergamo 2026, Alberto Barzanò. In quest’occasione il presidente Hess ha incontrato il sindaco Juri Imeri, visitando con lui il centro storico della città ed effettuando sopralluoghi al PalaFacchetti – dove dovrebbero essere ospitati alcuni dei gruppi folkloristici che prenderanno parte alla manifestazione – e all’area spettacoli di piazza Giuseppe Setti che dovrebbe invece ospitare alcune performance che saranno offerte alla cittadinanza.
Il sopralluogo a Chorus Life e Fiera
La visita è proseguita con un sopralluogo allo smart district di Chorus Life, il cuore della manifestazione. Qui, infatti sarà ospitato l’Europeade Forum, un villaggio con un centinaio di stand dove si potranno acquistare i prodotti tipici dei Paesi di provenienza dei gruppi folkloristici partecipanti (22 Stati membri dell’Unione Europea, oltre alla Svizzera, al Regno Unito e al Brasile, dal quale arriverà a Bergamo un gruppo folkloristico della locale comunità tedesca).
Nell’Arena si svolgeranno gli spettacoli principali: quello di apertura, la sera di giovedì 23 luglio, e di chiusura, il pomeriggio di domenica 26 luglio, nonché l’esibizione dei cori, in programma la sera di venerdì 24 luglio. Un sopralluogo anche alla Fiera, dove sarà ospitata la gran parte dei gruppi folkloristici partecipanti.
Piazzale Alpini
Proprio a a Next Station è stato chiesto di ospitare una parte significativa delle performance diurne e serali che i gruppi folkloristici offriranno nel corso delle giornate del festival e di gestire la somministrazione di pranzi e cene agli artisti protagonisti
Da Chorus Life la delegazione del Comitato internazionale si è spostata a piazzale degli Alpini. Qui da Luca Borsetti, colonna portante di Next Station, ha illustrato il progetto che ha trasformato la zona da area di degrado a contenitore di grandi eventi in funzione tutto l’anno. Proprio a a Next Station è stato chiesto di ospitare una parte significativa delle performance diurne e serali che i gruppi folkloristici offriranno nel corso delle giornate del festival e di gestire la somministrazione di pranzi e cene agli artisti protagonisti.
La visita ha toccato anche i diversi luoghi del centro cittadino che faranno da contesto alla manifestazione, tra cui il percorso della sfilata di Mezza Quaresima, dove nel pomeriggio di sabato 25 luglio si terrà la sfilata degli oltre 150 gruppi folkloristici che prenderanno parte al festival. Prima di ripartire da Bergamo, il presidente Hess ha partecipato ad una serata conviviale organizzata dal Rotary Club Sarnico e Valle Cavallina al ristorante La Vacherie di Brusaporto.
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