Cultura e Spettacoli / Bergamo Città
Sabato 03 Gennaio 2026
Ingresso gratis per i bergamaschi: boom alla Carrara, 15mila visitatori in 18 giorni
IL BILANCIO. L’impennata al museo e alle mostre dal 13 al 31 dicembre: il record il 29 con oltre 2.000 visitatori.
Il 2025 della Carrara chiude in festa e il 2026 porta già ottime notizie. Il dato fa riflettere: dal 13 al 31 dicembre sono entrate in museo oltre 15.000 persone. Il periodo è quello in cui è stata attiva l’iniziativa «Vediamoci in Accademia Carrara!», l’invito speciale rivolto a tutti i bergamaschi residenti in città e in provincia a visitare gratuitamente il museo e le mostre in corso. Il risultato è stata un’impennata delle visite, praticamente raddoppiate rispetto al periodo natalizio degli anni precedenti.
Un regalo sotto l’albero
L’80% dei visitatori complessivi, infatti, sono stati i bergamaschi, equamente suddivisi tra abitanti della città e del territorio. Il rimanente 20% rappresenta il gruppo dei turisti, in maggioranza stranieri, mescolati alle lunghe file che spesso si sono formate per accedere al museo, mettendo talvolta sotto pressione il protocollo della gestione degli accessi. Le massime affluenze si sono registrate il 28 dicembre, con oltre 1.700 visitatori e il 29 dicembre, quando si è superata la soglia dei 2.000. Afflusso record anche il 31 dicembre, con più di 1.200 ingressi nella sola mattinata (il pomeriggio il museo era chiuso).
Realizzata grazie al sostegno di Provincia di Bergamo, Sacbo, Sinergia, Humanitas Gavazzeni e Castelli, la sperimentazione di «Vediamoci in Accademia Carrara!» si è rivelata non solo un regalo natalizio inatteso per i bergamaschi, ma anche la conferma che la gratuità è uno dei fattori strategici nel favorire l’accrescimento della fruizione e l’accesso al
«È stata una festa – commenta entusiasta il General Manager della Carrara Gianpietro Bonaldi - Quando tante persone visitano un museo lanciano un messaggio positivo»
patrimonio, soprattutto per i pubblici come le famiglie e i giovani, per i quali il fattore reddito incide sulla frequentazione del museo, ma anche per chi abita in realtà periferiche o molto periferiche rispetto alla Carrara. «È stata una festa – commenta entusiasta il General Manager della Carrara Gianpietro Bonaldi - Quando tante persone visitano un museo lanciano un messaggio positivo. La gratuità, in fondo, è utile anche per creare una sorta di “evento” al quale non mancare, e così è stato. Positiva, ancora una volta, la relazione con le imprese che hanno sostenuto questa proposta, rendendola possibile. A loro e alla Provincia di Bergamo un grazie speciale».
L’attesa per il 27 febbraio
E per una mostra che chiude – «Arte e Natura. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento», allestita fino al 6 gennaio – ce n’è una, molto attesa, che apre il 27 febbraio: «Ora lavoriamo al grande evento di questo nuovo anno, la mostra sui Tarocchi - prosegue Bonaldi - la più completa mai realizzata sull’argomento, che è già stata indicata da molte testate di settore tra le mostre imperdibili del 2026. Ci aspettiamo, quindi, una nuova ondata di visite».
Soddisfazione anche per coloro che hanno voluto sostenere l’iniziativa della gratuità: «La collaborazione con Accademia Carrara è ormai di lunga data. Già nei nostri ospedali, pazienti, caregiver e professionisti vivono ogni giorno oltre 1.200 metri quadrati di arte, nati da questa sinergia – sottolinea Alessandro Liguori, amministratore delegato di Humanitas Gavazzeni e Castelli - Crediamo infatti che essere immersi nella bellezza e poterne fruire faccia stare meglio le persone e sia parte integrante della cura. Per questo abbiamo voluto partecipare a questo progetto, con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile a tutti i cittadini bergamaschi e offrire così un piccolo regalo di Natale alla comunità».
«I luoghi della cultura, motivo di richiamo per la moltitudine di passeggeri che arrivano nel nostro aeroporto, sono stati sempre profondamente apprezzati dalla comunità bergamasca, che li sente e considera patrimonio proprio – aggiunge Giovanni Sanga, presidente di Sacbo - L’esperienza dimostra che persone di ogni età, dai giovanissimi agli anziani, rivolgono particolare attenzione ai tesori dell’arte, di cui l’Accademia Carrara è in larga parte custode. Per questo Sacbo, impegnata a valorizzare le bellezze del territorio, ha sostenuto l’iniziativa dell’ingresso gratuito».
«L’idea di Accademia Carrara di offrire l’accesso gratuito a tutti i bergamaschi, ci è sembrata un’opportunità irrinunciabile per contribuire a far conoscere e vivere una delle realtà culturali più preziose del nostro territorio – conclude Norma Scandella, ceo di Sinergia SpA - Per chi, come me, ama perdersi nelle sue sale, veri e propri scrigni di bellezza, ogni visita è un’esperienza nuova, in cui le opere sembrano svelare dettagli inattesi e suscitare emozioni sempre diverse. Con questa iniziativa volevamo che sempre più persone potessero avvicinarsi a questo luogo, lasciarsi sorprendere, innamorarsene e viverlo, facendolo proprio».
E per chi frequenta il museo, c’è ancora in atto una promozione: fino al 31 gennaio si può acquistare al prezzo agevolato di 25 euro (ridotto e rinnovi a 20 euro) la Carrara Card, che comprende un anno di ingressi illimitati al museo e alle mostre, inviti alle inaugurazioni, eventi dedicati e numerose convenzioni con realtà culturali e partner del territorio.
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