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Lunedì 26 Gennaio 2026
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul nostro presente in dieci «sguardi»
CONOSCERE. Un ciclo di talk universitari viene promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose e Istituto Teologico affiliato per riflettere sull’impatto delle innovazioni tecnologiche. Il 27 gennaio il primo appuntamento.
Siamo immersi in una rivoluzione che non è solo tecnologica. È totale: tocca le corde del nostro modo di pensare, del nostro modo di immaginare la società e di concepirci dentro di essa. L’avvento delle Intelligenze Artificiali (AI) sta ridisegnando i confini del possibile, sollevando interrogativi che toccano le questioni più intime del nostro essere: cosa ci rende davvero umani? Una macchina può pensare? Può arrivare a capire o a simulare una qualche forma di spiritualità? In che modo gli algoritmi stanno cambiando il nostro approccio al sapere, ai riti e alla fede?
Una rivoluzione antropologica
Per rispondere a queste sfide e offrire strumenti critici e pastorali a chiunque desideri approfondire il tema, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) e l’Istituto Teologico affiliato (ITA) di Bergamo lanciano un percorso accademico specifico, intitolato «Le Intelligenze Artificiali, l’Umano e la Fede». Si tratta di un ciclo di 10 talk universitari che prende il via il 27 gennaio (dalle 20.30alle 22). Il corso si avvale della guida del professor don Mattia Magoni, che curerà la moderazione degli incontri e trarrà le conclusioni del percorso nell’ultima serata, prevista per il 7 di aprile.
Un percorso accademico specifico, intitolato «Le Intelligenze Artificiali, l’Umano e la Fede». Si tratta di un ciclo di 10 talk universitari che prende il via il 27 gennaio (dalle 20.30alle 22)
La lezione inaugurale sarà tenuta da Marco Sangalli, ceo e fondatore di Socialbeat, il quale avrà il compito di gettare le basi del discorso spiegando cosa siano tecnicamente le AI, la loro storia e i concetti chiave. Il 3 febbraio, il professor don Marco Salvi (ITA-ISSR) analizzerà l’impatto delle macchine come una vera e propria «rivoluzione antropologica», mettendo in discussione la percezione che l’uomo ha di se stesso. Il dibattito si farà ancora più serrato il 10 febbraio con l’intervento del professor Tiziano Tosolini, della Pontificia Università Gregoriana di Roma, che affronterà una delle domande più antiche della fantascienza e della filosofia: «Ma le macchine possono davvero pensare?».
La creazione e l’algoretica
Seguirà, il 24 febbraio, l’intervento del professor don Massimo Epis (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano), che si interrogherà sulla specifica «originalità dell’umano» e sulle correnti filosofiche che aiutano a inquadrare il fenomeno delle AI. Il 3 marzo il professor don Giovanni Gusmini (ITA-ISSR) rifletterà sui concetti di «Creazione e salvezza al tempo delle AI», mentre il 10 marzo il professor don Renzo Caseri (ISSR) introdurrà il concetto di «algoretica», ovvero la necessità di un’etica applicata agli algoritmi. Il 17 marzo sarà la volta del professor Marco Lazzari (Università degli Studi di Bergamo), che esplorerà le sfide pedagogiche del«post-ChatGPT».
I riti e la spiritualità
Gli appuntamenti conclusivi di marzo entreranno nel cuore della vita ecclesiale:il 24 marzo il professor don Manuel Belli (ITA-ISSR) parlerà di come evolvono i riti e la pastorale della Chiesa in questo contesto, mentre il 31 marzo il professor don Ezio Bolis (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano) indagherà come queste frontiere aprono a nuove declinazioni «2.0» la spiritualità e l’esperienza cristiana.
Comprendere l’intelligenza artificiale non è più un’opzione per pochi specialisti, ma una necessità per chiunque voglia abitare il futuro con consapevolezza e spirito critico
In presenza e da remoto
Comprendere l’intelligenza artificiale non è più un’opzione per pochi specialisti, ma una necessità per chiunque voglia abitare il futuro con consapevolezza e spirito critico. Sapendo che ancora molto ci sarà da imparare, insieme.L’iniziativa è aperta a tutti. Per favorire la massima partecipazione sono state previste due modalità di fruizione: sarà possibile seguire le lezioni sia in presenza nella sede Issr di Bergamo, al Seminario Vescovile in via Arena 11, sia da remoto, attraverso il link che la segreteria invierà all’atto dell’iscrizione ([email protected]). Il costo per l’intero corso è di 75 euro, ha il valore di tre Cfu ed è valido come aggiornamento per gli insegnanti di religione.
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