MasterChef, Roberto non passa la prova di abilità: «Mi metto a studiare, ci riproverò»

Roberto Foresti, operaio di Scanzorosciate, si ferma alla seconda fase delle selezioni.

Nulla da fare per Roberto Foresti: l’operaio 44enne di Scanzorosciate aspirante concorrente dell’undicesima edizione di «MasterChef Italia» non ha superato la prova di abilità e la sua esperienza a Masterchef si è conclusa con la seconda fase delle selezioni. Nella prima serata aveva duettato con Locatelli un improvvisato coro da stadio, «Sarà capitato anche a voi...», concluso poi con «Forza Atalanta» e il cui video è diventato virale in Bergamasca e tra i tifosi atalantini. Dopo i Live cooking della scorsa settimana, nella doppia puntata di ieri sera (andata in onda su Sky Uno, e disponibile on demand su Sky Go e in streaming su NOW), i tre giudici hanno testato la preparazione dei potenziali concorrenti della Masterclass. Divisi in tre gruppi, in funzione del rendimento, delle carenze o dei punti deboli emersi nei Live cooking, gli aspiranti chef hanno dovuto superare una prova ideata personalmente da uno dei giudici.

Locatelli ha cercato di far emergere la creatività e l’originalità dei concorrenti nella preparazione di un burrito, Barbieri ha proposto l’esame più tecnico, ovvero riconoscere e mettere in pratica i vari tagli di verdura, frutta e ortaggi, sfilettare il pesce e disossare l’anatra; mentre Cannavacciuolo si è focalizzato sul senso estetico nell’impiattamento. A Roberto Foresti è toccata la prova tecnica di chef Barbieri perché «Impreciso» nel Live Cooking. Roberto pian piano ha tagliato le verdure, mentre sfilettare il pesce è stato come «un incontro di pugilato» per sua stessa ammissione. Una prova molto complicata, e non solo per Roberto. «Torno a casa, testa bassa, mi metto lì, studio, studio, faccio e disfo ma l’anno prossimo ci riprovo» le parole del 44enne di Scanzo dopo l’esclusione.

Gli altri concorrenti per accedere alla Masterclass hanno dovuto conquistare il consenso unanime (tre sì), ma i giudici Barbieri e Cannavacciuolo hanno potuto salvare mandando alla sfida finale un concorrente «mettendoci la faccia» e apponendo la propria firma sul grembiule del candidato chef, come già Locatelli nella prima puntata. Mentre alcuni sono tornati a casa direttamente, altri hanno avuto un’ultima possibilità con la «Sfida Finale», una prova da «dentro o fuori». Una serata ricca di emozioni, tra lacrime e salti di gioia. Formata finalmente la Masterclass, i 20 concorrenti hanno fatto il loro primo ingresso nella cucina di MasterChef Italia e dato il via al percorso che porterà uno di loro ad aggiudicarsi il titolo di 11esimo MasterChef italiano e la vittoria di 100mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione di un libro di ricette e l’accesso ad un prestigioso corso di alta formazione presso Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana

© RIPRODUZIONE RISERVATA