Museo delle storie, nuovi orari e aperture straordinarie nelle festività

Fino al 9 gennaio aperti dalle 10 alle 18. Esperimenti nella sezione «Visioni Fenomenali». Cartoline e scatti in mostra.

Nuovi orari e aperture straordinarie al Museo delle storie di Bergamo per consentire ai visitatori di scoprire, durante le festività natalizie, tutte le bellezze che racchiude: dalle novità al Museo della fotografia Sestini, alle esposizioni «Natale a Bergamo 900» e «Fotografie da cartolina». Sempre aperto il Convento di San Francesco con Bergamo 900 e il Museo della fotografia Sestini, che da oggi al 9 gennaio spalanca le proprie porte dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18. Partendo dalla visita dei chiostri affrescati, si potrà poi entrare in «Visioni Fenomenali», la parte scientifica del Museo della fotografia Sestini per lasciarsi stupire da innumerevoli illusioni ottiche e due nuovi esperimenti realizzati grazie alla consulenza della professoressa Laura Serra Perani e la sponsorizzazione di Optika srl di Pietro Oliveri, che guidano in modo coinvolgente e interattivo alla scoperta di come l’occhio cattura la luce e ne trasforma le informazioni.

Novità da scoprire anche nella sezione storica del Museo, che da pochi giorni ospita un vero e proprio pezzo di storia della fotografia: un visore stereoscopico a colonna riccamente intagliato donato nel 2019 della famiglia Giovanni Cogo. Dal Museo della fotografia si passa poi al nuovissimo Bergamo 900 con l’iniziativa «Natale a Bergamo 900».

Esposta nella sezione mostre del Convento di San Francesco una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio fotografico Sestini racconta le tradizioni delle feste natalizie sul territorio lungo il Novecento. Un racconto per immagini che diventa corale grazie alle fotografie del Natale nel 900 che i visitatori hanno inviato nel mese di dicembre ora restituite su un grande schermo.

E per chiudere in bellezza è allestita anche la mostra «Fotografie da cartolina»: protagonista del percorso espositivo una selezione di cartoline di città e provincia realizzate dalla Ditta Cittadini, cartoleria e casa editrice di Bergamo, attiva dagli anni Dieci del Novecento fino al 2017.

Le immagini raccontano la lunga tradizione della cartolina da viaggio tra gli anni Quaranta e Settanta e riflettono l’evoluzione del modo di comunicare degli italiani, il cambiamento dei costumi, l’affermarsi di nuove mete e moderne forme di turismo. La mostra propone un viaggio tra gli scorci e i panorami più suggestivi di Bergamo e della sua provincia.

Il Convento di San Francesco con Bergamo 900 e il Museo della fotografia Sestini è aperto con orario speciale fino al 9 gennaio. Dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18; l’1 gennaio dalle 14 alle 19. Chiuso a Natale.

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