«Sunshine» debutta al teatro San Giorgio: in scena la mascolinità tossica
LA NOVITÀ. Debutta il 27 e 28 marzo alle 20.30 al Teatro San Giorgio di Bergamo «Sunshine», nuova produzione di Teatro Prova per la rassegna OBlò 2026. Lo spettacolo affronta il tema della mascolinità tossica e delle fragilità familiari.
Bergamo
Scritto da Roberto Traverso, diretto da Marco Raineri e interpretato da Stefano Mecca, lo spettacolo affronta con intensità il tema della mascolinità tossica e del disagio relazionale all’interno della famiglia. In scena prende forma un confronto sospeso, ambientato in uno spazio vuoto e asettico, dove il protagonista rivela tutta la sua incapacità di essere padre al di fuori degli stereotipi tradizionali.
Tra rabbia, gelosia e fragilità
La narrazione si sviluppa attraverso «parole-frana», invettive rabbiose e momenti di
«Un uomo intrappolato in sé stesso»
straniamento che aprono crepe emotive profonde. Da queste emerge un passato doloroso, un segreto familiare che trascina lo spettatore in un abisso psicologico. Il personaggio vive una tensione crescente, segnata da gelosia verso il figlio e da un rapporto distorto con la figura paterna e affettiva.
Il tema della rassegna OBlò
Lo spettacolo si inserisce nel concept 2026 «Dare corpo alla parola», trasformando il linguaggio in un’esperienza scenica potente, anche quando è fragile o distruttiva. «Sunshine» si propone così come una riflessione intensa e contemporanea sulle relazioni e sull’identità maschile, offrendo al pubblico uno sguardo crudo ma necessario sulle dinamiche familiari.
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