Svegliaginevra il 28 marzo a Bergamo sul palco dell’Ink Club

IL CONCERTO. Sabato all’Ink l’artista campana si esibirà con i brani del nuovo album «La fine della guerra».

Bergamo

Sabato 28 marzo all’Ink Club di Bergamo di via Carducci si esibirà Ginevra Scognamiglio, in arte «svegliaginevra», tra le voci più interessanti del panorama indie-pop italiano.

L’ingresso è riservato alle persone con tessera Arci e sarà richiesto un contributo all’ingresso. In apertura si esibirà il progetto bergamasco Tnhx (un progetto musicale formato da Dct e Safiye) che nell’autunno 2025 ha esordito con «Frames», un Ep indipendente che attraversa diversi linguaggi elettronici e li ricompone in una narrazione sonora multiforme. A seguire il dj set di Dungeon x Ono + Kendá.

Chi è svegliaginevra

Uscito il 6 febbraio la «La fine della guerra», il nuovo album di svegliaginevra, pubblicato per Nigiri e distribuito da Columbia Records/Sony Music Italy. Un progetto intimo e personale, già disponibile in pre-save, che segna un nuovo capitolo nel percorso artistico della cantautrice.

Un disco nato negli ultimi tre anni

Il lavoro raccoglie nove brani scritti interamente da svegliaginevra e prodotti anche con Paga, Effemmepi ed Elia.wave. Ad anticipare l’uscita, i singoli «Pessima idea», «Da domani cosa

«Un diario musicale tra fragilità e consapevolezza»

farai?» e «I fatti miei». L’album si presenta come un viaggio emotivo che attraversa temi universali: amore, perdita, solitudine e rinascita. Un racconto che nasce dall’urgenza di dare forma agli ultimi tre anni vissuti dall’artista.

Un viaggio tra lotte interiori e identità

«La fine della guerra» esplora il conflitto tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, affrontando anche il rapporto con gli altri e con il mondo contemporaneo, spesso percepito come ingiusto verso chi ama senza riserve. La stessa svegliaginevra definisce il progetto come un racconto intimo, quasi un diario: «Ho avuto l’urgenza di raccontare quello che avevo vissuto, cantando la fragilità della vita con i suoi dolori e le sue speranze».

Suono essenziale e identità artistica

Elemento centrale resta la voce dell’artista, accompagnata dalla chitarra acustica, che costruisce un’atmosfera essenziale e coerente con il suo stile. Ogni traccia diventa così un frammento di vita, un passaggio di crescita personale. Il disco si sviluppa come un unico spazio emotivo, in cui ogni brano contribuisce a delineare un percorso unitario e profondamente autentico.

La copertina scattata a Londra

A completare il progetto, la copertina realizzata da Chiara Ceccaioni a Londra. Lo scatto, nato spontaneamente durante una passeggiata, è stato scelto fin da subito come immagine simbolo dell’album. Un dettaglio visivo che rafforza il senso complessivo del lavoro: un racconto personale, diretto e senza filtri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA