Bruna Gritti, onorificenza dalle mani di Mattarella per il ristorante «Da Vittorio»
CAVALIERE DEL LAVORO. La nomina risale a maggio, mentre nella giornata di mercoledì 21 ottobre il Capo dello Stato ha consegnato le medaglie. Gritti gestisce con i figli «Da Vittorio».
Lettura 1 min.Roma
La nomina risale a maggio di quest’anno; la consegna dell’onorificenza, invece, è di oggi, mercoledì 21 ottobre. E c’è anche Bruna Gritti Cerea tra i 25 Cavalieri del lavoro che hanno ricevuto direttamente dalle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la medaglia dell’Ordine «Al Merito del Lavoro». Insieme ai neo Cavalieri del Lavoro sono stati premiati anche gli «Alfieri del Lavoro», 25 tra i più bravi studenti d’Italia.
«Serve terreno fertile»
In uno dei passaggi dedicato al mondo delle aziende, Mattarella ha ricordato: « Le imprese generano valore ma non fanno tutto da sole. Hanno bisogno di un terreno fertile nel quale far maturare i progetti. E centrale è il capitale umano, costituito da persone poste nelle condizioni di esprimersi al meglio».
Bruna Gritti è una figura di spicco della ristorazione e anima, insieme alla famiglia Cerea, del ristorante «Da Vittorio» di Brusaporto, eccellenza internazionale con tre stelle Michelin. La sua storia professionale si intreccia con quella familiare: è con il marito Vittorio Cerea (scomparso a ottobre 2005), infatti, che fonda, nel 1966, il ristorante «Da Vittorio». Al suo fianco ha contribuito alla crescita dell’attività familiare, diventata nel tempo un simbolo dell’alta cucina italiana.
«Condivido questo importantissimo premio con figli, nipoti e tutti i nostri collaboratori», aveva detto Gritti in occasione della nomina a Cavaliere. E ancora: «L’onorificenza naturalmente mi riempie di gioia, nel ricordo di Vittorio, che mi manca immensamente e vorrei tanto mostrargli quello che abbiamo fatto dopo la sua scomparsa». Ora a condividere la gioia per il riconoscimento, ci sono i figli Chicco, Francesco, Bobo e Rossella.
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