(Foto di Bedolis)
LA GIORNATA. La manifestazione è stata l’occasione per visitare luoghi non sempre accessibili e per stare all’aria aperta. Tantissimi gli iscritti - 11 mila - giovani, famiglie e molti amici. Città Alta la meta preferita.
Lettura 2 min.Bergamo
Una domenica tinta di viola. È quella dell’edizione 2026 della «Millegradini», che alle 9 ha visto una marea viola partire da piazzetta Don Spada, davanti alla sede de «L’Eco di Bergamo», per poi riversarsi verso il centro città e Città Alta. Con la caratteristica maglia viola e un outfit sportivo, gli iscritti alla sedicesima edizione hanno dato vita alla camminata che unisce sport e scoperta del patrimonio culturale cittadino.
Sono circa 11 mila gli iscritti a questa edizione. «Siamo pienamente soddisfatti – commenta Mauro Orrieri, presidente di Steel Triathlon –. Ringraziamo l’Amministrazione e le società del trasporto pubblico, Atb e Teb, che hanno messo a disposizione i mezzi, tra cui anche la nuova E-Brt, per raggiungere gratuitamente i luoghi culturali della manifestazione. E tutti gli sponsor che ci sostengono, tra cui anche la new entry Conad».
Sono stati circa 70 i luoghi aderenti all’iniziativa, con Città Alta e i grandi «classici» tra le mete più frequentate: dall’Orto Botanico al Museo civico di Scienze Naturali «Enrico Caffi», fino ai teatri cittadini, il Donizetti e il Sociale. Diverse anche le novità di quest’anno, con l’apertura al pubblico della chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, del Tempio dei Caduti di Sudorno, della Casa dell’Arciprete e del Museo Matris Domini.
Accanto ai percorsi tradizionali è tornata anche la «Zerogradini», il percorso senza barriere pensato per rendere la manifestazione accessibile a chi incontra maggiori difficoltà negli spostamenti. Persone con disabilità motoria, anziani, donne in gravidanza e famiglie con bambini piccoli hanno potuto raggiungere Città Alta attraverso un itinerario studiato per superare dislivelli e ostacoli, con un servizio di mobilità assistita attraverso navette a chiamata.
«È un progetto che continua a crescere – sottolinea Marco Sala, referente della “Zero Gradini” –. Quest’anno erano presenti 54 enti dislocati lungo il percorso della manifestazione per presentare i loro progetti, coinvolgendo complessivamente 602 persone impegnate nello staff. Il risultato della tredicesima edizione della “Zerogradini” è la testimonianza della ricchezza e del valore prezioso delle politiche sociali e territoriali a Bergamo».
Il successo della manifestazione è cominciato già con la giornata di sabato 19 settembre, con la «Millegradini for Kids» al Sentierone, dedicata ai più piccoli con due percorsi distinti per le fasce d’età dai 4 ai 7 anni e dagli 8 ai 10 anni. In serata spazio invece ai runner con il «Gran Premio Millegradini» e la «Bergamo City Trail Millegradini».
«È una grande soddisfazione per quanto riguarda l’organizzazione – commenta Mario Pirotta, il presidente di Runners Bergamo –. La giornata si è aperta con la gara dei bambini, con circa 60 partecipanti. Poi in serata sono partite le gare competitive, con circa 130 partenti per l’individuale e 100 coppie a seguire a cronometro».
Tra gli elementi che rendono la «Millegradini» un appuntamento particolare c’è anche il coinvolgimento degli studenti di alcune scuole superiori, chiamati a svolgere il ruolo di guide e ciceroni nei luoghi culturali aderenti. Giovani appassionati e preparati hanno accompagnato i visitatori tra cortili, chiese e palazzi, offrendo spiegazioni, curiosità e racconti capaci di trasformare le diverse tappe in esperienze vive e coinvolgenti. La loro presenza rappresenta un’opportunità di crescita e di partecipazione alla vita culturale della città. Attraverso l’esperienza sul campo, i ragazzi imparano a conoscere e valorizzare il patrimonio bergamasco, affinano la capacità di parlare in pubblico, gestire gruppi, rispondere alle domande e adattarsi a interlocutori diversi. La «Millegradini» diventa così anche un laboratorio di competenze trasversali, nel quale gli studenti possono sperimentare responsabilità e autonomia.
Le scuole cittadine che hanno partecipato sono: Liceo Linguistico Statale Giovanni Falcone, Liceo Classico Statale Paolo Sarpi, Istituto Tecnico Statale Giacomo Quarenghi, Seminario Vescovile Giovanni XXIII, Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù, Istituto Comprensivo Eugenio Donadoni, Scuola Secondaria di primo grado Bernardo Tasso, Scuola dell’Infanzia “Centro per la Famiglia” Città Alta.
La «Millegradini» è anche un’occasione per portare con sé un ricordo della manifestazione. Accanto alla maglietta ufficiale e alle sacche disponibili fino a esaurimento scorte,è stato possibile acquistare i prodotti dedicati all’evento: i biscotti, la birra, il bicchiere e il magnete, pensati per accompagnare e conservare nel tempo l’esperienza del fine settimana. Tutte le informazioni su www.millegradini.it
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