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Mercoledì 21 Gennaio 2026
Le «vite» di Agatha Christie, prima signora del giallo
TENDENZE. Misteri, segreti, un’inesauribile passione per la scrittura: Agatha Christie, a 50 anni dalla morte, avvenuta nel 1976, continua ad essere una delle scrittrici più lette al mondo. Regina del giallo, ha venduto oltre due miliardi di copie.
In occasione dell’anniversario una ricca selezione di saggi e biografie ne indaga la vita e le opere, facendo affiorare lati meno conosciuti del suo percorso: infermiera nella Grande Guerra, esperta di veleni, e poi donna indomita che inventò Poirot e Miss Marple. Susanne Lieder firma «Indomabile. Agatha Christie» (Giunti) con prosa vivace e introspettiva. Ritorna nel 1926 a Torquay: ritroviamo Agatha inginocchiata tra valigie e memorie dopo la morte della madre, pronta a rinascere come scrittrice. Dalla villa Ashfield alle trame dei suoi gialli emerge la donna che «ha assassinato più persone con la macchina da scrivere».
Massimo Moscati ne «Il grande libro di Agatha Christie. Opere, film, serie tv: tutti i misteri (e le verità) sulla signora del giallo» (Mondadori) esplora 60 romanzi, racconti e adattamenti cinematografici come quelli di Kenneth Branagh. Un viaggio dietro le quinte di storie e personaggi indimenticabili. Lucy Worsley con «La vita segreta di Agatha Christie» (Tea) narra un episodio misterioso del 1926, quando Agatha scomparve e fu ritrovata dopo qualche giorno in un centro termale, vittima - pare - di un’amnesia.
Nel romanzo, quasi un poliziesco, si assottiglia il confine tra realtà e finzione. Michele Botton e Angela Sancono indagano infine nella graphic novel «Agatha Christie. La regina del giallo» (Becco Giallo) sull’infanzia e la giovinezza di Agatha, ricostruendo in modo non convenzionale il percorso che l’ha portata a diventare una grande tessitrice di misteri.
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