A Pontida torna il raduno della Lega: appunamento il 21 settembre sul pratone

L’APPUNTAMENTO. Sul pratone torna il 37° raduno della Lega. Il segretario Sala: «Al centro le istanze del territorio».

«La tua terra, la tua storia, la tua Pontida». Il 37° raduno della Lega torna sul pratone il 21 settembre dalle 10 con uno slogan che richiama le origini. «Sarà una Pontida molto federalista, ogni regione porterà le sue istanze. Ripartiamo da dove abbiamo iniziato: autonomia, territorio, Europa dei popoli», conferma il segretario provinciale (e vice regionale) Fabrizio Sala, alle prese con l’organizzazione che vede già un ottantina di volontari bergamaschi impegnati e bus in prenotazione da tutta Italia.

Un «antipasto» di quelli che saranno i temi all’ordine del giorno si avrà già questo weekend alla Festa di Bolgare, dovevenerdì 29 agosto è atteso il segretario della Lega lombarda Massimiliano Romeo e sabato 30 il leader Matteo Salvini (entrambi dalle 20). Il pratone servirà a tirare la volata alle elezioni regionali d’autunno. «Con il Veneto a cui teniamo particolarmente», rimarca Sala. Ma la kermesse lancerà anche la «Carta della Lega lombarda», una sorta di «Agenda del Nord» messa a punto dalla segreteria regionale che verrà fatta sottoscrivere ai militanti.

Il 21 settembre

Sul palco ci saranno big nazionali e internazionali (si stanno incastrando le agende degli ospiti), con la tradizionale rappresentanza del fronte sovranista (l’anno scorso c’era il primo ministro ungherese Viktor Orban). Ci sarà anche il ritorno, dopo il debutto del 2024, del generale Roberto Vannacci, ormai «elevato» a vicesegretario federale.

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