Arte, fede e tradizioni a Ponte San Pietro. Aperta la mostra di presepi maltesi

La chiesa vecchia di Ponte San Pietro ha accolto domenica 4 dicembre la cerimonia di inaugurazione della mostra di presepi maltesi «Arte, fede e tradizione»: 40 opere che rappresentano il meglio dell’arte presepistica dell’isola.

Annamaria Franchina

A rendere ancor più preziosa l’apertura della mostra, organizzata dall’associazione Amici del presepio col patrocinio del Comune, della parrocchia e di quello speciale del Governo maltese, è stata la presenza del ministro Clint Camilleri e del vescovo Anton Teuma, arrivati direttamente da Gozo, isola dell’arcipelago maltese, insieme al sindaco della città di Ghajinsielem Kevin Cauchi, al presidente della sezione presepistica maltese Paolo Stellini, che ha guidato anche l’ambientazione della mostra, a oltre settanta appassionati presepisti e a due troupe televisive che hanno trasmesso l’evento in diretta.

È davvero un privilegio poter inaugurare questa mostra con due assolute eccellenze del nostro territorio: gli Amici del presepio e il coro della Cappella Polifonica di Locate. Ed è un privilegio, in questo felice connubio tra le nostre due comunità, poter inaugurare questa

Ad accogliere l’apparato governativo e religioso maltese, insieme al presidente della locale associazione «Amici del presepio» Claudio Mattei, il sindaco Matteo Macoli, il vice Marzio Zirafa, i parroci don Maurizio Grazioli e don Matteo Perini con il vicario parrocchiale don Fabrizio Rigamonti. Nel suo discorso di benvenuto il sindaco ha detto: « È davvero un privilegio poter inaugurare questa mostra con due assolute eccellenze del nostro territorio: gli Amici del presepio e il coro della Cappella Polifonica di Locate. Ed è un privilegio, in questo felice connubio tra le nostre due comunità, poter inaugurare questa mostra insieme al ministro Clint Camilleri, a mia memoria è la prima volta di un ministro di uno Stato estero presente in forma ufficiale nella nostra città, a Sua eccellenza il vescovo di Gozo e a tutte le donne e gli uomini provenienti da Malta: siamo popoli con valori comuni per arte, fede e tradizione, come recita il titolo dell’esposizione, siamo popoli amici nel Mediterraneo e in Europa».

Una cerimonia con un’impronta internazionale, valorizzata anche dal repertorio della Corale Polifonica di Locate, che ha inserito nel programma una celebre canzone natalizie ucraina opera del compositore Mycola Leontovyc. La mostra sarà visitabile fino al 15 gennaio (feriali: dalle 14.30 alle 18.30; festivi: 9.30/12-14.30/19) .

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