Bimbo rischia di soffocare con un pezzo di carota, salvato dalla Polizia locale a Bottanuco

ATTIMI DI APPRENSIONE. È successo giovedì 26 febbraio nel centro storico, il piccolo di 3 anni e mezzo è in prognosi riservata. Il papà: «Spero che venga presto dichiarato fuori pericolo». Il sindaco: plauso agli agenti.

Bottanuco

Sono stati attimi di panico, ma gli agenti della Polizia locale di Bottanuco hanno avuto la prontezza di intervenire e di salvare la vita a un bambino di tre anni e mezzo che rischiava di soffocare dopo aver inghiottito un pezzetto di carota.

È successo giovedì 26 febbraio nell’abitazione di una famiglia di nordafricani, verso le 13. In quel momento una pattuglia della Polizia locale, che stava percorrendo la strada comunale, ha notato una signora con in braccio un bambino che urlava e chiamava aiuto.

La chiamata al 112 e la manovre di disostruzione

Subito gli agenti si sono fermati e hanno visto che il bambino non riusciva a respirare e aveva qualcosa in gola. Gli agenti Giovanni Gambardella e Roberto Rota Martir non si sono persi d’animo, hanno chiamato il 112 e si sono messi in collegamento con l’operatore della Soreu, iniziando le manovre di disostruzione sul piccolo seguendo le istruzioni ricevute al telefono. Sono riusciti a liberare la trachea del bambino, facendo uscire il pezzo di carota che non gli permetteva di respirare, e nel frattempo sono arrivate l’auto medicalizzata e un’ambulanza della Croce Bianca di Boltiere.

Il ricovero in Terapia intensiva pediatrica

I soccorritori hanno prestato le prime cure al bambino che è stato stabilizzato e trasportato in codice rosso con l’ambulanza, scortata dalla Polizia locale con le sirene, all’ospedale Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Al Pronto soccorso il bambino è stato sottoposto agli esami diagnostici e ricoverato in Terapia intensiva pediatrica. La mamma è sempre rimasta con lui e ha avvisato subito il marito, che era al lavoro.

Il sindaco: plauso agli agenti

«La mia stima va a loro e a tutti gli uomini e le donne in divisa che ogni giorno compiono il loro dovere nonostante gli hater»

La famiglia nordafricana abita da 15 anni a Bottanuco. L’intervento è stato seguito con apprensione da alcuni residenti accorsi dopo aver sentito la mamma chiedere aiuto. Gli agenti hanno informato di quanto accaduto la comandante Renda Remondini e il sindaco Rossano Pirola, che si è subito informato e ha raggiunto la famiglia per avere ulteriori notizie. «Ritengo doveroso rivolgere un plauso ai nostri agenti ella Polizia locale che hanno soccorso un bambino di tre anni vittima di un soffocamento a causa di una ostruzione da cibo, scortando poi l’ambulanza a sirene spiegate verso l’ospedale Papa Giovanni XXIII – ha scritto su Facebook –. La mia stima va a loro e a tutti gli uomini e le donne in divisa che ogni giorno compiono il loro dovere nonostante gli hater e i leoni da tastiera».

Pochi giorni prima un incontro per la prevenzione

«Con la Cri di Bergamo Ovest e i carabinieri in congedo si è svolta una serata sulle manovre di disostruzione nei bambini ma anche negli adulti»

«Mi auguro solo che mio figlio sia dichiarato presto fuori pericolo» ha commentato il padre del piccolo. «Mi sono messo subito in contatto con il papà per avere notizie e mi ha informato che è in Terapia intensiva e sono in attesa che le condizioni migliorino e venga sciolta la prognosi – aggiunge Pirola –. A questo proposito, recentemente con la Cri di Bergamo Ovest e i carabinieri in congedo si è svolta una serata sulle manovre di disostruzione nei bambini ma anche negli adulti: un incontro molto partecipato a cui hanno preso parte una sessantina di persone».

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