Castello di Marne in vendita: addio ai matrimoni da favola

Filago. Il sito storico ha ospitato sposi e festeggiamenti per 35 anni. I promotori: qui tante ragazze hanno vissuto un giorno da principesse.

«Al Castello di Marne ho fatto sognare 5mila spose in 35 anni». L’ultimo matrimonio nella location di Filago verrà festeggiato sabato 1 ottobre, poi la proprietà verrà messa in vendita. La famiglia Acquaroli, che gestisce gli eventi in esclusiva al castello dal 1987 non nasconde la commozione per la fine di una pagina storica che si chiude. Fabio Acquaroli ripensa alle centinaia di sposi che hanno scelto il castello di Marne come luogo del ricevimento e dei festeggiamenti. «Avrei tanti aneddoti da raccontare, ma la cosa che più mi soddisfa e mi riempie di gioia è avere dato l’opportunità a tanti ragazze di vivere un giorno da principesse». Sono trascorsi più di 35 anni dal primo sposalizio ospitato nella splendida location, che nel periodo di alta stagione dava lavoro ad una ventina di persone, la maggior parte del luogo.

«Avrei tanti aneddoti da raccontare, ma la cosa che più mi soddisfa e mi riempie di gioia è avere dato l’opportunità a tanti ragazze di vivere un giorno da principesse».

Marne è in una posizione suggestiva e strategica, comoda sia per le coppie bergamasche ma soprattutto per il mercato milanese. «La maggior parte degli sposi proviene proprio dalla provincia milanese – prosegue Acquaroli -, ma abbiamo ospitato matrimoni da tutta Italia e anche dall’estero. La cosa bella è che gli sposi spesso tornano per mostrare ai figli il castello dove si sono sposati e fa effetto incontrare ragazzi che negli anni sono diventati madri e padri di famiglia».

I castelli per matrimoni, si sa, creano un’atmosfera magica e romantica che rimane impressa nelle menti degli sposi e degli invitati: una sorta di mondo incantato che regala una giornata da fiaba ai protagonisti. Il castello di Marne, arroccato su uno sperone roccioso e immerso in una natura rigogliosa, vanta anche una lunga storia. La struttura è tipicamente rinascimentale, dotata di ampi spazi, con la fontana, il pozzo a muro, ma soprattutto un curato giardino interno, colorato da ricche varietà di fiori e piante. Basta affacciarsi dalla terrazza del cortile per toccare con mano il torrente Dordo, un affluente del Brembo. La fortezza fu utilizzata come difesa ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia e del Ducato di Milano. Nel corso della storia ha conosciuto diversi proprietari, dall’Ottocento appartiene alla famiglia Colleoni, che lo trasformò in residenza estiva.

«Spiace molto perché eravamo molto legati al castello di Marne – conclude Fabio Acquaroli -. Ma come tutte le cose c’è un inizio e una fine. Proseguiremo il nostro lavoro nelle altre cinque location in Bergamasca, per continuare a regalare sogni e giorni da principesse alle nostre spose».

Nella notte di Pasqua del marzo 2008 un rogo ha causato importanti danni alla struttura trecentesca. «L’intervento dei vigili del fuoco ha fatto di tutto per limitare i danni – ricorda commosso Fabio Acquaroli -, ma abbiamo vissuto la pagina più brutta della nostra attività. Con grande cura e amore abbiamo ricostruito e riparato il castello che ancora oggi appare in tutto il suo splendore». La famiglia proprietaria del castello ha deciso di vendere la struttura, mettendo la parola fine ad una pagina storica per la nostra terra. «Spiace molto perché eravamo molto legati al castello di Marne – conclude Fabio Acquaroli -. Ma come tutte le cose c’è un inizio e una fine. Proseguiremo il nostro lavoro nelle altre cinque location in Bergamasca, per continuare a regalare sogni e giorni da principesse alle nostre spose».

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