Il ponte di Brivio chiude da aprile per lavori, preoccupano le ricadute sul traffico a Cisano

I LAVORI. Anas annuncia i tempi dei lavori, con lo stop alla circolazione. «Ma nuove limitazioni al via da prima». Sesana: traffico già congestionato, servono alternative.

Si era detto «dopo le Olimpiadi di Milano -Cortina», per evitare ulteriore congestionamento a un’area già sotto pressione, e così sarà.

In una lettera inviata alle Prefetture di Bergamo e Lecco e, per conoscenza, alle due Province e ai Comuni di Cisano e Brivio, Anas fa sapere che i lavori per la riqualificazione del ponte di Brivio «saranno consegnati nella prima settimana di marzo, mentre la chiusura al traffico dell’infrastruttura è programmata con l’inizio del mese di aprile».

Ma già prima scatteranno nuove limitazioni (il viadotto è già vietato ai mezzi superiori alle 40 tonnellate). La missiva infatti specifica che «è stata completata la verifica di transitabilità del ponte, condotta ai sensi delle vigenti normative, in esito alla quale si rende necessario attuare limitazioni alla circolazione anche nel periodo che precede la chiusura del ponte». Per sapere quali saranno nel dettaglio bisognerà però attendere un incontro tra i soggetti coinvolti, che dovrebbe tenersi in questo mese di gennaio.

Il ponte di Brivio e i lavori che verranno effettuati

Il ponte, sulla statale 342 Briantea, attraversa l’Adda collegando Cisano con Brivio. I lavori in questione riguardano la ristrutturazione del ponte, con una spesa di 14 milioni e mezzo di euro per una durata prevista di 15 mesi. Da tempo il territorio solleva preoccupazioni per l’impatto del cantiere sulla circolazione. La lettera dell’Anas, firmata dal responsabile Area gestione rete Pietro Gualandi, chiede «di indire una specifica riunione, alla presenza di tutte le istituzioni ed enti interessati, finalizzata all’illustrazione e alla condivisione delle misure che verranno adottate per la gestione del traffico nel periodo antecedente e durante l’esecuzione dei lavori».

Nel testo non si fa invece cenno alla richiesta avanzata dai due sindaci di Cisano, Antonella Sesana, e di Brivio, Federico Airoldi, di realizzare l’attraversamento personale dello stesso ponte: altro tema che verrà probabilmente affrontato nel previsto incontro.

Difficoltà del traffico di Cisano

Delle difficoltà del traffico nel territorio di Cisano si è parlato anche nell’ultimo consiglio comunale del 29 dicembre scorso: la sindaca, nella discussione su una mozione presentata dalla consigliera Mariangela Vanalli della Lega riguardante la sicurezza stradale, ha evidenziato le difficoltà che si registreranno con la chiusura del ponte, auspicando soluzioni adeguate per attenuare le criticità di un traffico ad alta intensità,con la presenza anche del cantiere della variante e del passaggio a livello di via Mazzini.

«Ormai dai primi mesi del 2024 – spiega Sesana – anche il nostro comune è interessato dalle ricadute della realizzazione del raddoppio ferroviario nel tratto Ponte San Pietro- Bergamo, con un aumento della circolazione stradale con tutte le problematiche del caso, oltre al cantiere della tratta della variante che interessa la statale Briantea e la provinciale 169. In centro paese la statale 342 è limitata anche dal passaggio a livello che blocca la circolazione ogni ora per il passaggio dei treni».

Tra qualche mese si aggiungerà dunque la chiusura del ponte di Brivio: «Vi transitano quotidianamente – aggiunge la sindaca – ben 16mila veicoli. Questa chiusura innescherà ulteriori grosse problematiche di attraversamento del nostro comune ed è quindi necessaria una soluzione di passaggio alternativa, soprattutto per i mezzi pesanti, in modo da non accentuare i disagi che già si registrano ogni giorno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA