Ponte di Brivio chiuso e disagi: si chiede più presidio. E a Levata un incontro
LA CHIUSURA. È quanto le Province di Bergamo e Lecco chiederanno alle rispettive Prefetture attraverso una lettera che verrà spedita nei prossimi giorni.
Lettura 1 min.Una maggiore presenza delle forze dell’ordine sulle strade interessate dai disagi derivanti dalla chiusura del ponte di Brivio. È quanto le Province di Bergamo e Lecco chiederanno alle rispettive Prefetture attraverso una lettera che verrà spedita nei prossimi giorni.
La decisione è stata presa dopo un vertice tenutosi nei giorni scorsi: «Prima della chiusura del ponte di Brivio – sostiene il consigliere provinciale Massimo Cocchi – c’erano state alcune riunioni alle Prefetture di Bergamo e Lecco in cui ci era stato manifestato l’impegno di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sulle strade alternative: penso alla statale 639 che da Cisano porta al ponte Cesare Cantù di Calolziocorte e al ponte San Michele fra Calusco e Paderno. Da quando però il 4 maggio il ponte di Brivio ha chiuso, non abbiamo avuto riscontro di questa maggiore presenza. Vogliamo quindi chiedere che l’impegno venga rispettato. Le nostre Polizie locali non ce la fanno a sostenere da sole la situazione».
La chiusura del ponte e le conseguenti criticità che stanno interessando i collegamenti tra le due province sono arrivate anche in Parlamento. Su iniziativa di Fabrizio Benzoni, deputato di Azione e segretario regionale, è stata presentata un’interrogazione al Governo per interventi urgenti sulla gestione della viabilità tra le due sponde dell’Adda e una pianificazione strutturata delle infrastrutture del territorio. «Sebbene si parli da decenni della necessità di nuovi attraversamenti sull’Adda – commenta il segretario provinciale di Azione e sindaco di Bottanuco, Rossano Pirola –, siamo giunti oggi a questa situazione di emergenza, del tutto prevedibile e destinata ad aggravarsi ulteriormente. È urgente agire con pragmatismo e determinazione, accelerando il confronto tra Province, Regione e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, superando le divergenze e i localismi che, sinora, hanno impedito qualsiasi intervento concreto».
Intanto questa sera - lunedì 18 maggio - alle 20,45 è in programma a Monte Marenzo, nella frazione Levata, nella palazzina polifunzionale di via Roma a lato della statale 639, un incontro pubblico dedicato proprio alla situazione del tratto della statale che dalla frazione arriva a Cisano, all’incrocio con la rotatoria di via Mazzini, vicino al passaggio a livello. Saranno presenti le prime cittadine di Monte Marenzo, Paola Colombo, e di Cisano, Antonella Sesana. La strada, infatti, sta registrando un aumento di traffico, soprattutto pesante. E giusto in questi giorni Anas ha riasfaltato il tratto tra Levata e Villasola di Cisano ed è intervenuta a Calolziocorte.
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